- Dalla pagina sui Roots di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Mattia Andres Lombardo, modificato da Stefano Iardella)

I Roots, provenienti da Philadelphia, furono il primo gruppo hip hop a utilizzare strumenti dal vivo invece dei soliti campioni.
Ai rappers Tariq "Black Thought" Trotter e Malik "B." Abdul-Bait si sono affiancate le sezioni ritmiche del batterista Ahmir-Khalib "Questlove" Thompson (scritto anche "?uestlove"), e del bassista Leon "Hub" Hubbard, che costituiscono la vera anima della band.
Il primo album Organix (1993) ÃĻ stato notevolmente migliorato dal secondo Do You Want More?!!!??! (1994), che presenta il tastierista Scott Storch, il trombonista Joshua Roseman, il sassofonista Steve Coleman, la cantante Cassandra Wilson, oltre ad aver introdotto Ursula Rucker.
Dopo il deludente Illadelph Halflife (1996), la prima registrazione senza Storch e con il nuovo tastierista Kamal, i Roots sfornarono Things Fall Apart (1999), il loro album di maggior successo, che contiene la hit soul crossover You got me (con Erykah Badu).

Un salto di qualità nella produzione avvenne con Phrenology (2002), il primo album senza Malik B, che rappresenta un caso emblematico grazie all’unione della tecnologia nelle composizioni e prestazioni, oltre al solito approccio trans-stylistic (che ora si espande oltre l’hip-hop e il jazz verso anche un progressive rock). In particolare i 10 minuti in tre movimenti di Water sono molte cose in una, e tutte molto affascinanti: recitazione, composizione astratta strumentale, costruzione e decostruzione. Ognuna delle canzoni piÃđ regolari tenta un diverso tipo di sintesi: Break You Off (con Musiq soul crooner e violoncelli neoclassici), Sacrifice (Nelly Furtado), The Seed 2.0 (Cody Chesnutt), Rolling With Heat (Talib Kweli). Questo disco ÃĻ stato molto meno musica "rap" quanto piuttosto un’architettura d'avanguardia.

Rispetto all'orgia sperimentale dell'album precedente, Tipping Point (2004) suonava come un album di transizione. Oltre a essere rovinato da troppi riempitivi, ÃĻ ridimensionato nella maggior parte delle innovazioni, e ricondotto alle sue "radici" di base. Piuttosto blando e commerciale (Don't Say Nothing)

La collaboratrice Ursula Rucker, anche lei di Philadelphia, ÃĻ un’artista nera spoken-word che ha coniato una nuova forma d'arte con il suo singolo Supernatural (1994), una hit dance creata da una voce a cappella.
Dopo aver creato novità a partire da canzoni di altre persone, ha emancipato la sua voce e le sue storie su Supa Sista (2001), Silver or Lead (2003) e Ma 'at Mama (2006).

Il disco dei The Roots Game Theory (2006) ÃĻ riuscito ad accoppiare i valori di produzione lussureggianti con vibrazioni scure ad alta energia.
Questo album e il successivo Rising Down (2008), che annovera la partecipazione di Common, Malik B, Talib Kweli, Mos Def, Styles Wale, DJ Jazzy Jeff, ÃĻ stato evidenziato da Get Busy e Criminal, e raffinÃē le loro invenzioni (orecchiabili, agitprop beat-base cross-stylistic music) con arrangiamenti sottili, in particolare i sintetizzatori di James "Kamal" Gray.

How I Got Over (2010) ÃĻ musica hip-hop per adulti, che evita i temi tradizionali del genere.

Undun (Def Jam, 2011) rappresenta un concetto piÃđ ambizioso di album, con diversi rapper ospiti (senza nessuno scopo apparente), relativamente blando e basato su tastiere che spesso ricordano ibridi funk-soul degli anni ‘70, come quelli di Curtis Mayfield, Marvin Gaye e Stevie Wonder.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Wise Up Ghost (2013) ÃĻ stata una collaborazione con Elvis Costello.

Malik B ÃĻ morto nel 2020, all'età di 47 anni, per cause imprecisate.


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