- Dalla pagina su Timbaland di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Timothy "Timbaland" Zachery Mosley (Norfolk, 1972) è stato un pioniere della tecnica che consiste nel creare ritmi personalizzati tramite tastiere digitali, anzichè aggiungere un break-beat a un campionamento. La strategia di straniamento musicale di Timbaland (battiti balbettanti con timbri alieni, melodie instabili che distorcono le convenzioni del canto) è stata sperimentata per la prima volta sul secondo album di Aaliyah, One In A Million (1996), e ancor di più sul singolo Are You That Somebody (1998), il cui arrangiamento rasentava la musica glitch; ed è sbocciato su Supa Dupa Fly (1997) e So Addictive (2001) di Missy Elliott, album che erano tele sulle quali il produttore ha applicato schemi ritmici sempre più creativi.
Timbaland è stato, infatti, il primo grande produttore hip-hop a passare con successo al pop, realizzando due milioni di vendite: Loose (2006) di Nelly Furtado e il secondo album di Justin Timberlake (ex 'N Sync), Future Sex/Love Sounds (2006), album accreditati a cantanti mediocri che il produttore è stato capace di trasformare in stravaganze sonore.
L'anno dopo pubblica il lavoro solista Shock Value (Interscope, 2007), che annovera molte collaborazioni (Justin Timberlake, 50 Cent, Fall Out Boy, Elton John, Dr. Dre, Missy Elliott, Nelly Furtado, etc.) e che gli permette di scalare le classifiche e ottenere riconoscimenti, non solo come produttore ma anche come inteprete.
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