- Dalla pagina sui We di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I We sono tre disc-jockey di Brooklyn cresciuti nella scena "illbient" delle discoteche newyorkesi: Ignacio Platas (Once 11), Gregor Asch (DJ Olive) e Rich Panciera (Lloop).
DJ Olive ÃĻ stato colui che ha inventato il termine. I tre hanno inventato virtualmente nel 1992 i leggendari party multimediali Lalalandia a Williamsburg.
L'album di debutto dei We, As Is (Asphodel, 1997), ÃĻ stato una rivelazione e rimane una pietra miliare della musica dance grazie a un atteggiamento che prende in prestito le composizioni austere di Squarepusher e aggiunge un approccio quasi psichedelico all'improvvisazione. Che si tratti di drum'n'bass (Magnesium Flares, 3/10 Of The Population), dub (Believe Porpoise, Ease In), trip-hop (Dyed Camel Skins, Lillie) o addirittura jazz (In Time) che il trio demolisce, le armonie risultanti sono sempre rigogliose e acrobatiche. I brani senza percussioni (Flutesque, Shape Wipe) e il requiem Tombs And Tombs Only evidenziano le abilità classiche dei compositori.
Sfortunatamente, il successivo Square Root Of Negative One (Asphodel, 1998) ÃĻ un confuso miscuglio di clichÃĐ jungle, come se un gruppo di dilettanti cercasse di imitare i We.
12 Diablos e El Mosquito li aiutarno probabilmente a pagare il mutuo, ma suonano come un tradimento delle ambizioni d'avanguardia di As Is.
Decentertainment (Liquid Sky, 2000), d'altra parte, segna un fantastico ritorno alla forma, con un selvaggio esperimento postmoderno sugli stili di danza. L'aggiunta di world-music (Afrique, Rain In Spain, Micro Al Hammed) migliora semplicemente una tavolozza che era già traboccante di genialità . Anche i brani jungle piÃđ semplici (Out For Now, Granular Timor Time, Pull) distorcono la banale e grossolana prevedibilità di Square Root.
Text Of Light (Starlight Furniture, 2004) ÃĻ una collaborazione tra i chitarristi Alan Licht, Lee Ranaldo dei Sonic Youth, i turntablist Christian Marclay e DJ Olive, il batterista William Hooker e il sassofonista Ulrich Krieger.
Lunchbox ÃĻ il trio formato da DJ Olive al giradischi e laptop, Martin Baumgartner al laptop e Bruno Amstad alla voce.
Anyways (Agriculture, 2005) decostruisce dub, jazz e hip-hop, ma non riesce a ricostruirli in strutture autosufficienti, con le notevoli eccezioni di Brown Bag e Peanut Butter And Jelly.
Bodega (Agriculture, 2003) ÃĻ stato il debutto solista di DJ Olive, per lo piÃđ ispirato alla musica funk vecchio stile, anche se supporta dagli strumenti high-tech degli anni 200.
Il suo secondo album, Buoy (Room40, 2004), ÃĻ una singola traccia di rilassanti droni di tastiera, registrazioni sul campo e glitch digitali. PiÃđ o meno a metà appare una pulsazione organica, quasi una bossanova. Dopo circa 40 minuti un'ondulazione di bassi industriali si fonde con un sinistro drone galattico. Gli ultimi dieci minuti optano per una lenta dissolvenza che lascia soltanto il piÃđ debole dei glitch e dei rumori trovati. La progressione di DJ Olive verso l'astratto ha raggiunto il suo apice con il terzo album, Sleep (Room40, 2006), che contiene solamente un pezzo da 48 minuti, un altro sforzo titanico di scultura sonora astratta, musica concreta, glitch art e droni ambientali, appena un po' piÃđ rilassato e statico rispetto all'album precedente.
La terza parte della trilogia dei "sonniferi", Triage (2008), della durata di un'ora, ha debuttato come installazione artistica alla Biennale di Whitney nel 2008.
Il djTRIO era un trio di turntablist formato da Christian Marclay, Toshio Kajiwara e DJ Olive, documentato su 21 september 2002 (Cuneiform , 2012).
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