- Dalla pagina sui Wheat di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I Wheat sono un quartetto del Massachusetts (il cantante Scott Levesque, il chitarrista Rick Brennan, il bassista Kenny Madaras, il batterista Brendan Harney) il cui album di debutto, Medeiros (Sugar Free, 1997), sorprendeva con un folk-rock sobrio, aggraziato e malinconico, che univa tre generazioni: Simon & Garfunkel, R.E.M. e Belle e Sebastian.
Preprise, Summer, Death Car, Soft Polluted Blacks, Leslie West fluttuano dentro una foschia pigra e raggiungono uno stato d'animo quasi trascendente.
Dave Fridmann (Mercury Rev) ha migliorato il suono di Hope And Adams (Sugar Free, 1999), le cui orecchiabili e lunatiche Body Talk, Slow Fade e No One Ever Told Me aggiungono una qualità magica alla passione.
Le armonie barocche di Raised Ranch Revolution potrebbero rappresentare il preludio a qualcosa di ancor piÃđ grande.
D'altra parte, Per Second (Aware, 2003) ÃĻ una banale applicazione della loro fisica, che si basa su una produzione ingegnosa piuttosto che sul contenuto sottostante.
I Wheat si sono ridotti al duo formato dal cantante e chitarrista Scott Levesque e dal batterista Brendan Harney per Everyday I Said A Prayer For Kathy And Made A One Inch Square (Empyrean, 2007), che ha segnato una completa inversione di rotta, verso un'estetica lo-fi e strutture di canzoni piÃđ irregolari.
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