- Dalla pagina sui W.O.O. di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Bonnie Kane, virulenta e spericolata polistrumentista, si fa le ossa nelle soffitte dell'East Village di New York a suonare free-jazz con chi capita. Raccattati Ray Sage alla batteria (Reverb Motherfuckers, Dogbowl) e Jim Fourniadis al basso (Rats Of Unusual Size), entrambi anche cantanti, dà vita ai W.O.O.
Nel 1990 esce il primo album, Telescope (Vital Music), seguito nel 1992 dalla cassetta Peek-A-Boo Chicken And The Egg e nel 1993 dal singolo Another Car Commercial/ Another War Movie (Sweet Stuff) e dalla nuova cassetta Hung On Fanatics. Il gruppo parte per un lungo tour europeo le cui migliori performance verranno raccolte nel 1995 su Wootopia (Funky Mushroom).
A dominare la scena sono le improvvisazioni (selvagge e selvatiche) di
sassofono, benchè il baccano più o meno swingante della sezione ritmica
cerchi di mettere ordine nelle armonie.
Che imitino i temi di Albert Ayler (Poster Boy),
che ingaggino jam astratte alla Art Ensemble Of Chicago (Rome On The Range)
o che indulgano nei capricci del Frank Zappa del periodo cacofonico
(Two To Kashmir), i loro brani sono sempre viziati da un tic frenetico.
Sono però la massimo della forma nei brani più rock, come
Ice Cream Mountains, quando la sezione ritmica prende il controllo della
situazione.
Dell'ondata coeva di musica improvvisata (God Is My Co-Pilot, Fat,
Bazooka) i W.O.O. rappresentano una versione meno primitiva e meno ostile.
I DISK sono un potente trio jazz-rock, capitanato dal sassofono di Bonnie Kane, che ha pubblicato The Nature of Things (2004).
Bonnie Kane ha suonato anche nei Mambo Mantis (un quartetto con batteria, ance e chitarra), con cui ha pubblicato The Ecstasy of Perfect Recognition (2005) e Head Check (2006).
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