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Almamegretta coined a new form of world-music with an ambitious encyclopedic revision of traditional codes that bridged the ancient folk tradition of Napoli (Naples), electronic dance music, dub production techniques and Middle-Eastern scales.
The EP Figli di Annibale (1992) and debut album
Animamigrante (1993) enhanced the group's melody (skillfully
delivered by vocalist Raiss) with arrangements that borrowed elements of funk,
reggae, pop sprayed them all with atmospheric electronics.
After Fattall
(1994), an awful collection of rarities, the group found
a magic balance of all those elements on
Sanacore (1995), a work that was more electronic and drenched in the
sound of dub music.
Lingo (1998) pushed the envelop in several directions, but had to
work with much weaker material.
4/4 (2000) returned the band to a high level of musicianship,
but the vocalist left after Imaginaria (2001).
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(Translation by/ Tradotto da Damiano Langone)
Il gruppo degli Almamegretta conia una
nuova forma di world-music intrecciando cultura popolare napoletana, musica
elettronica da ballo, tecniche di produzione dub e scale mediorientali, in
un'ambiziosa quanto enciclopedica revisione dei codici tradizionali.
Nell'EP Figli di Annibale (1992) e nell'album di debutto Animamigrante (1993) le melodie, assicurate
dalle pregevoli doti del cantante Raiss, vengono immerse nell'elettronica
d'atmosfera e arricchite con arrangiamenti presi in prestito dal funk, dal reggae
e dal pop.
Dopo Fattall... (1994), pessima raccolta di rarit, il gruppo riesce a
mettere in perfetto equilibrio tutte le sue pi varie influenze in Sanacore (1995), album caratterizzato dai
suoni tipici del dub e da una maggiore presenza dell'elettronica, mentre Lingo (1998), pur allargando molto il
raggio d'azione, si sviluppa su materiale di minor qualit.
4/4 (2000) riporta gli Almamegretta a un pi alto livello di
scrittura cos come di produzione, ma gi dopo Immaginaria (2001) il gruppo perde Raiss, che sceglie di impegnarsi
nella carriera solista.
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