- Dalla pagina sugli Amorphis di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La band finlandese degli Amorphis, guidata dal chitarrista Esa Holopainen, perseguiva una versione neoclassica del death metal, che preferiva il suono delle tastiere.
Dopo aver debuttato in una vena trash convenzionale su The Karelian Isthmus (1992), la band virÃē bruscamente verso un sound ad alta intensità di tastiera e testi ispirati ai poemi epici nazionali su Tales From The Thousand Lakes (1994).
Elegy (1996), con il nuovo tastierista Kim Rantala, il nuovo batterista Pekka Kasari, e Tuonela (1998), con il tastierista Santeri Kallio, perfezionarono ulteriormente la loro iperfusione di elementi metal, progressivi e psichedelici, grazie ad arrangiamenti che non si vergognavano di incorporare elementi etnici, strumenti classici o popolari.
Am Universum (2001), Far From The Sun (2003), Eclipse (2006), Silent Waters (2007) hanno continuato a espandere la loro visione musicale sempre piÃđ austera.
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