- Dalla pagina sui Children of Bodom di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

I finlandesi Children of Bodom, formatisi nel 1993, moderarono il loro assalto frontale con tastiere neoclassiche follemente veloci sul mini-album Something Wild (1997).

Le melodie di chitarra di Alexi Laiho esaltarono i successivi Hatebreeder (1999) e Follow the Reaper (2001).
Tuttavia la qualità dei loro album diminuì rapidamente, a cominciare da Hate Crew Deathroll (2003), per raggiungere il punto più basso con Are You Dead Yet (2005) e Blooddrunk (2008), album sabotati da una scarsa scrittura delle canzoni e da una banale interpretazione del genere speed-metal.

Questa nuova fase ha portato all'hard rock melodico dal sound classico di Relentless, Reckless Forever (2011), con Not My Funeral e Was It Worth It? e i soliti punti forti (in particolare il tastierista Janne "Warman" Wirman) e deboli (il cantante Alexi Laiho).
Pubblicheranno ancora Halo of Blood (Nuclear Blast, 2013), I Worship Chaos (Nuclear Blast, 2015) ed Hexed (Nuclear Blast, 2018), decimo album in studio della band.

La band si scioglie in seguito all'addio del bassista Blacksmith, del batterista Raatikainen e del tastierista Wirman.
Alex Laiho è morto a fine 2020, all'età di 41 anni, per l'aggravarsi di problemi di salute di cui soffriva da tempo.


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