- Dalla pagina su Faultline di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Faultline ÃĻ il DJ David Kosten, un mago dello studio (e clarinettista) che crea una fusione di musica da camera, techno industriale e rumore in forma libera.
Tutti i brani di Closer Colder (Leaf, 1999 - Thirsty Ear, 2000) sono sonate a piÃđ parti intense, piene di sentimento e spesso malinconiche, che utilizzano suoni sia acustici sia elettronici. Kosten ÃĻ particolarmente abile nel creare un paesaggio desolato e nel popolarlo di eventi inquietanti. Spesso appare uno strumento e il suo assolo inquietante fornisce una controparte metafisica al magma amorfo, organico e subliminale che si ÃĻ lentamente metabolizzato.
Esercizio di decostruzione dei generi, Awake prima frantuma una sequenza nella giungla e poi, dopo un breve interludio di sezioni di archi, la riassembla in un ritmo potente e minaccioso. Ma il capolavoro ÃĻ la coda, l'adagio per violoncello e l'assolo distorto di armonica e l'affascinante duetto che ingaggiano.
Mute colma anche il divario tra rumore astratto e melodia toccante e in un modo piÃđ spettacolare. Il nucleo del pezzo ÃĻ uno straziante assolo di tromba, che vaga in una trama spettrale di dub e ritmi da giungla. Una sottile corrente sotterranea psichedelica di suoni distorti aggiunge un tocco onirico.
Papercut si rifà ai tranquilli pezzi ambient per pianoforte di Brian Eno, ma solo per accumulare abbastanza tensione da rilasciare una salva di elettronica distorta e caos drum'n'bass. Questo pezzo, e l'analogo Closer Colder, mostrano l'abilità di Kosten nel creare e rilasciare pause: la musica puÃē fermarsi per alcuni secondi, e poi riprendere con una svolta improvvisa.
Control (che era il loro singolo di debutto) ÃĻ un piccolo gioiello ritmico: inizia come un tintinnante divertissment gamelan, poi si trasforma in una sequenza drum'n'bass, poi si addentra in un'orgia tribale africana, per poi ritirarsi improvvisamente in un quartetto d'archi minimalista. che lentamente costruisce una melodia e alla fine esplode di nuovo in una frenesia da giungla.
Tiny Consumer ÃĻ una delle composizioni piÃđ astratte, degna dei compositori d'avanguardia piÃđ prestigiosi, e mostra l'abilità di Kosten nell'arrangiare i suoni (suoni molto astratti, principalmente campioni e rumori trovati) e nello sviluppare uno scenario. Si puÃē dire che tutta la musica di Kosten sia proprio questa elegante miscela di campionamenti, rumori trovati e strumenti casuali.
L'album si chiude con una nona traccia (nascosta) che non ÃĻ altro seamless non un vortice di elettronica.

On Your Love Means Everything (Blanco Y Negro, 2002) Kosten si circonda di tre cantanti famosi, ognuno dei quali interpreta una delle tre canzoni di spicco: Chris Martin dei Coldplay (Where Is My Boy), Michael Stipe dei R.E.M. (Greenfields), e Wayne Coyne di Flaming Lips (The Colossal Grey Sunshine).
Le capacità compositive di Kosten, tuttavia, sono meglio evidenziate dai pezzi strumentali, in particolare Missing, Lost Broadcast e Theme From Half Speed. E il vero vincitore potrebbe essere il brano piÃđ sobrio, Clocks.


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