- Dalla pagina sui Feeder di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I Feeder di Grant Nicholas (Newport, 1967) suonano un hard-rock melodico e radiofonico su Polythene (Elektra, 1997), a tal punto da essere paragonati alla peggior versione degli Smashing Pumpkins (Tangerine, Stereo World). High, un inno allo sballarsi in compagnia, fu un singolo di successo nel 1998.
La band mostrò il suo vero volto in Yesterday Went Too Soon (Elektra, 1999), una raccolta rivolta ai fan dei Blur e degli Oasis (in particolare Insomnia). L'orchestrale Yesterday Went Too Soon e l'acustico Radioman si spingono ancora più in là, nell'easy listening e nella musica folk. D'altra parte Dry è un'appendice alla loro vita precedente come plagiatori degli Smashing Pumpkins. Questo album è un'accoppiata vincente.
Dopo che Echo Park (2001), con Buck Rogers, li aveva quasi trasformati in pop star, il batterista si suicidò e fu sostituito dal batterista degli Skunk Anansie, Mark Richardson.
Hanno continuato a inventare un guitar pop adatto alle radio con Comfort in Sound (2003), Pushing the Senses (2005), Silent Cry (2008), Renegades (2010) e Generation Freakshow (2012).
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