- Dalla pagina su Andrea Lagowski di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

In breve:
Il tecnico audiovisivo britannico Andrew Lagowski ha lanciato sia il progetto dark ambient Legion, che ha pubblicato False Dawn (1992) per suoni trovati e rumore bianco, e soprattutto Leviathan (1996), una sinfonia in sei movimenti di elettronica esoterica, sia il progetto SETI, al confine tra techno, ambient e dub.


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Bio:
Andrew Lagowski (noto semplicemente come Lagowski) iniziò la sua carriera di sperimentatore elettronico nel 1990 con due cassette autoprodotte, Nadir (Motorcade) e Lagowski (Mystery Hearsay).

L'anno dopo cominciarono a uscire a catena i singoli che lo avrebbero reso celebre nel mondo del techno: Vermillion (Chromium Industries, 1992), Storms (Minus Habens, 1992), Formant (1992), Blue Sparks (Chromium Industries, 1993), Artificial (Disturbance, 1993), Europa (Minus Habens, 1994), In The Steel Room (1994).


(Tradotto da Stefano Iardella)

Legion è il progetto "dark ambient" di Lagowski.
False Dawn (Hyperium, 1992) contiene Colossus, un brano da 35 minuti che campiona pazienti psichiatrici, tra altri suoni trovati e rumore bianco.
Die Datenschleuder (Hyperion, 1994) era basato sui computer.
Leviathan (Side Effects, 1996) è una sinfonia di elettronica esoterica in sei movimenti per una durata complessiva di 72 minuti.


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Con lo pseudonimo S.E.T.I. (da non confondersi con i SETI) Lagowski ha pubblicato The Geometry Of Night (Incoming, 1996), sul quale propone una sofisticata muzak che nasce dall'incontro fra techno, ambient e dub.
Knowledge (Ash, 1998), Above Black (Ash, 1999) e Pod (Ash, 2000) costituiscono una trilogia.
Molti altri album di SETI furono pubblicati negli anni successivi: Sleep Environments for Interplanetary Travel, The Guide Lockstars of Astro Myrmex, The Data Logs of Astro Myrmex, Station, Beyond East Gate, Other Planet People, Interim Report From Planet 9, Mysterious Universe, On Venus It Snows Metal, Beyond Black (Project Preserve Destiny), Random Angstrøm Fog, Méditations sur des objets astronomiques énigmatiques, Knowledge (FWD Update), Journey (FWD Update), Window of Circadian Low, Blu, The Sphere of Density, ecc.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Ashita (Side Effects, 1997) di Lagowski presenta la musica cosmica e malinconica di Replicator, ma poco altro degno di nota.

I S.E.T.I. hanno poi pubblicato Above Black (Ash, 1998), Pod (Ash, 2000) e Probe (Vivo, 2004), una collaborazione con Si_COMM.

TZ (Noise Museum, 1999) e Digital Force Planning (HTz, 2004) sono usciti con il suo cognome, Lagowski.

I Legion sono tornati con Zodiac (Auf Abwegen, 2003).

Il DVD Fuschia contiene il video utilizzato per i concerti dal vivo.

Sacred Islands Of The Mad (Dark Entries, 2010), attribuito a Nagamatzu, raccoglie le prime registrazioni degli anni '80.


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