- Dalla pagina sui Laub di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Laub, il duo tedesco formato dalla cantante Antye Greie-Fuchs e dal tastierista Jotka (Juergen Kuehn), nell'album Kopflastig (Kitty-Yo, 1997) ha ideato ritmi creativi e trame aliene, non molto diversi dai connazionali Mouse On Mars e To Rococo Rot, ma arricchiti da strutture di canzoni in stile Bjork. La gamma è piuttosto ampia, da Miniversum, un lamento sensuale e stregonesco su un ritmo liquido, ondulato e pulsante, all'etereo e disorientante trip-hop di Mikado, dal sussurro scivoloso e dall'arrangiamento onirico di Himmelblauer all'alieno jamming trance-psichedelico di Vielleicht, con un picco di creatività strumentale nell'intricata sincope industriale in stile bossanova di Im Innern Ist Es. La musica vira verso il teatro con il dissonante kammerspiel di Tanze, un crescendo di tensione tra poliritmi industriali e "recitazione" alla Bjork. I ritmi frenetici di ispirazione latina animano l'elegia angelica di Trau e la ninna nanna sognante di Erinner. Ogni canzone è un'elaborata costruzione di beat, voci e decorazioni elettroniche.
L'EP da quattro brani Miniversum (Kitty-Yo, 1997) aggiunge al repertorio la ballata soul sfigurata Entgegen, oltre a riprendere Vielleicht, Frei e Tanze.

I Tritop erano un progetto parallelo (AGF, Jotka e Marko Timlin) che suonava musica dance più snella nell'EP Reume/Kai (Infrcom, 1998) e nell'album Rosenwinkel (Infracom, 1998). Timlin poi se ne andò e fu sostituito da Sebastian Vogel e i Tritop tornarono a chiamarsi Laub.

L'opera più elegante e sofisticata dei Laub, Unter anderen Bedingungen als Liebe (Kitty-Yo, 1999), contiene brani generalmente più facili, come la semplice melodia intrisa di ribollenti linee di synth Symbolisch, il lamento soul su fibrillanti linee funk Widergefuehlich e la vellutata ballata soul Augenscheinlich. Il lato più sperimentale ripercorre 40 anni di sperimentazioni tedesche, dai Can ai Mouse On Mars. Selten è un tour de force ritmico, e Losigkeit un incubo industrial. Gli otto minuti di Einaeugig si dissolvono in una polvere di pulsazioni. La suite di 14 minuti Grau fluttua in uno spazio di ritmi pigri, timidi sussurri, synth gorgoglianti e melodie di chitarra spezzate, un mondo di detriti e rottami da cui alla fine emerge un canto travolgente.

Intuition (Kitty-Yo, 1999) è l'album di remix.

I Laub si sono nuovamente ridotti al duo originale per Filesharing (Kitty-Yo, 2002), un lavoro che si discosta dalle strutture creative e dai ritmi dei loro lavori precedenti e naviga verso un genere pop-soul più calmo. Il duo formato da Antye Greie-Fuchs e Jotka ha il talento e il background per fondere pop e musica glitch, in particolar modo attraverso delicate ninne nanne come Wortspur. Sfortunatamente, sembra che la maggior parte del materiale di questo album non sia stato composto, arrangiato o eseguito con cura. Sembra che sia stato assemblato in fretta e furia per pubblicare un album, quando un EP sarebbe stato più che sufficiente.

Antye Greie-Fuchs (o AGF) ha pubblicato gli album solisti Head Slash Bauch (Orthlorng Musork, 2002) e Westernization Completed (Orthlorng Musork, 2003), che contengono puzzle cubisti di voce e ritmo, come se avesse rimescolato la cronologia di un flusso di coscienza. Il primo (23 brevi brani) utilizza testi basati su dati software, mentre il secondo ha storie più personali da raccontare. Il suo stile vocale è più una recitazione che un canto, a metà tra il teatro di Brecht e il film di una cantante. Entrambi gli album sono eruditi, ricchi di riferimenti all'avanguardia letteraria, artistica e musicale. Il primo è un esercizio più astratto di sperimentazioni vocali ed elettroniche, come il labirinto di specchi (vocali) di Zwangsam Schwierig o la musique concrete di Hand. Il secondo è forse più emotivo. I ritmi (per lo più frammentati, distorti, trasformati) sono impiegati solo nella misura necessaria a conferire qualità minacciose (i tetri droni e i rumori metallici dello strumentale Ambienttrust) o disorientanti (PrivatebirdS, un sofisticato collage per la sua recitazione sussurrata, il balbettante Youstop) ai suoi collage futuristici. Se Poemproducer e Contemporarywesternized si avvicinano al formato della ballata pop-soul, è solo perché il resto abita una galassia stilistica lontana, dove i generi sono diffratti da diversi strati di deformazione temporale. L'album decostruisce gli stili musicali in un modo che raramente è stato tentato prima: musica dance spettrale (Re Fail), free jazz lobotomizzato (Leaving With Hope), synth-pop castrato (Mypatch), ecc.

Language Is The Most (Quecksilber, 2004) di AGF documenta un'esibizione dal vivo.
Explode (2005) è stata una collaborazione (piuttosto monotona) con Vladislav Delay.
Nature Never Produces the Same Beat Twice (Nexsound, 2006) è stata una collaborazione (minima) con il compositore ucraino Zavoloka, in cui AGF ha offerto solo la sua voce.

Deinetwegen (2006) di Laub è stato un album blues.

Mini Movies (Asphodel, 2006) di AGF è stata una collaborazione tra Antye Greie-Fuchs e l'artista multimediale di San Francisco Sue Costabile e, musicalmente, consisteva principalmente in parodie di ballate soul.

Words Are Missing (AGF, 2008) di AGF torna all'arte espressionista di Westernization Completed, un'arte radicata nei vocabolari della musica industriale, techno e ambient. La sua manifestazione estrema è la musique concrete iper-psichedelica di brani come Words are Useless e Mohr Und Die Raben Von London.
Le sue espressioni vocali sono diventate sempre più metafisicamente rudimentali e affogate in strutture digitali in stile Delay. La manipolazione delle voci contribuisce a produrre paesaggi sonori di musica industriale (i>Letters Make No Meaning) o paesaggi sonori horror (Presswehen).

Before The Libretto (Quecksilber, 2005) dei Lappetites è stato il frutto della collaborazione tra Eliane Radigue (Francia), Kaffe Matthews (Gran Bretagna), Ryoko Kuwajima (Giappone) e Antye Greie-Fuchs (Germania), un quartetto laptop multinazionale la cui età spazia dalla settantenne Radigue all'adolescente giapponese.

AGF ha comunque pubblicato Dance Floor Drachen (2008), che contiene rarità e remix, Symptoms (2009), una collaborazione con Sasu “Delay” Ripatti, Einzelkaempfer (2009), avvolto in una nebbia psichedelica che a volte si abbandona a una cacofonia estrema (We Break Out, Worin Mein Mund Zur Bewegung Fand, Einzelkaempfer), Orlando (2011), una colonna sonora per una messa in scena teatrale del romanzo di Virginia Woolf “Orlando” che include anche musiche di Craig Armstrong, e Beatnadel (2011), un'opera di decostruzione, per lo più poco ispirata, di ritmi digitali (con l'eccezione di Beatnadeln e Massaker).

Source Voice (2013) di AGF, il suo lavoro più significativo degli ultimi anni, si apre con le voci monotone di The Human Condition, che creano un'atmosfera di malinconica tragedia, per poi immergersi nel vuoto sibilante di Breathing in Lines, da undici minuti. Il rituale senza parole continua con l'atmosfera spettrale di Digital Yoik, dieci minuti, e si conclude con il miraggio cosmico di ventun minuti di Feed Back (una collaborazione con Richard Chartier).

Ha anche registrato album di opere poetiche: Gedichterbe (2011), 28 brevi testi di poetesse degli ultimi 10 secoli, Kuuntele (2013), dedicato alla poesia femminile finlandese, A Deep Mysterious Tone (2015), dedicato alla poesia femminile giapponese, e Dissidentova (2018), dedicato alla poesia femminile russa.

La sua prolifica carriera è continuata con: Kon:3p>UTION to: e[VOL]ution (2016), una raccolta di poesie sonore astratte con testi recitati occasionalmente, Solidicity (2017), incentrata su registrazioni sul campo manipolate e contenente MICOrrhyzosphere di otto minuti, Commissioned Work (2019), contenente brani audio commissionati, Poemproducer (2023), un'altra indulgente raccolta di poesie elettroniche e spoken word, Netmotif (2024), contenente 24 brevi brani, oltre a molti EP come >if*true~time[x]1+2=you.\< (2016), The Self/ The Other (2016), Greim EP (2016), Unity XEN (2016), DRONE theories (2016), DISoriented MINDsets (2017), Groove 5 (2017), Solid (2018), IX-ccc-hel (2019), GaiA (2019), RyJ (2020), Uttu (2023), ecc.


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