- Dalla pagina su Ben Lee di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi, integrato da Stefano Iardella)

Benjamin Michael Lee (Sydney, 1978) fu il fenomeno Australiano degli anni '90. Alla testa dei Noise Addict fin da quando aveva soli quattordici anni propose un grunge melodico che ha fruttato la hit I Wish I Was Him, tratta dall'EP Young And Jaded (Wiiija). L'EP coomprendeva anche le versioni originali di Pop Queen e Don't Leave.

Sull'album solista Grandpaw Would (Grand Royal, 1995), dominato dalla chitarra acustica, Lee ha vestito i panni di un Jonathan Richman ancor più imberbe (Away With The Pixies).

Il quartetto dei Noise Addict ha posto fine alla propria carriera con la pubblicazione di un album mediocre, Meet The Real You (Grand Royal), il cui unico pezzo degno di nota è 16.


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Seguì un altro album acustico solista, Something To Remember My By (Grand Royal, 1997), evidenziato da How To Survive A Broken Heart.

Seguendo l'esempio di Beck, Ben Lee ha svoltato di 180 gradi su Breathing Tornados (Grand Royal, 1998), adottatando un moderna strumentazione fatta di computer, tastiere, campionatori e drum-machine, oltre ad arruolare un piccolo esercito di collaboratori: Ed Buller (produttore di Suède, Pulp, Spiritualized), Harmony Korine (direttore di "Gummo" e "Kids"), Petra Hayden (That Dog) e Donovan. Senza macchine, questo suonerebbe come un album di Smog o Mark Eitzel. Le canzoni di Lee (Breathing Tornados, Nothing Much Happens, Cigarettes Can Kill You, Burn to Shine) non sono mai banali e soprattutto profonde. In questo caso sono anche radio-friendly.

Hey You Yes You (Red Ink, 2003) include la lamentosa No Room To Bleed e poco altro.

Awake Is The New Sleep (New West, 2005) è un po' più musicale del suo predecessore e, nonostante non ci sia una sola nota originale, probabilmente è il suo album più completo.

Ripe (2007) e The Rebirth Of Venus (New West, 2009) sono stati piacevoli ma senza eventi degni di nota.

Nel 2008 si è sposato con l'attrice Ione Skye Leitch, figlia di Donovan.

Deeper into Dream (2011) è stato un concept intellettuale più ambizioso, sebbene musicalmente sia un altro imbarazzante fallimento.


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