- Dalla pagina sui Leftfield di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La techno per non-ballerini venne inventata dai Leftfield, ovvero
Neil Barnes e Paul Daley, su Leftism (Columbia, 1995), un'album che proponeva
una versione più lenta, accessibile e meno aggressiva dell'elettronica
frenetica del genere.
Persino le sole locomotive techno dell'album (Open Up e
Space Shanty) presentavano abbastanza caratteristiche peculiari da renderle ascoltabili
tanto in un salotto quanto in una discoteca. La hit Release The Pressure era la
traccia meno originale dell'album: un'interpretazione libera degli Orchestral
Manouvres In The Dark che amplifica un ritmo dub fino a somigliare a un carro
armato che ruba idee da Safety Dance dei Men Without Hats e Macarena dei Los
Del Rio. Il duo era però ancor più avventuroso quando incorporava influenze di world-music
(il cantato mediorientale di Song Of Life e le percussioni tribali brasiliane
di Black Flute).
Rhythm And Stealth (Hard Hands, 1999) fu un'opera più eclettica che si
allontanava ulteriormente dalla techno, incorporando elementi hip-hop (Dusted),
soul (Swords), reggae (Chant Of A Poor Man) e industrial (Phat Planet e Dub Gussett) che davano una nuova vita alle tracce, mentre i brani più astratti (El Cid, Rino's Prayer) si avvicinano alla pura elettronica.
Rino's Prayer è lo splendido pezzo conclusivo dell'album, ispirato al genere ethnic-folk.
Qui un motivo arabo si muove in una processione simile a quella di una carovana contro i venti del deserto. Afrika Shox (il sesto brano) rappresenta il fulcro techno/melodico.
I Leftfield si sono sciolti nel 2002, con Barnes e Daley intenzionati a dedicarsi a progetti solisti.
Barnes ha resuscitato i Leftfield nel 2010 con Adam Wren e Sebastian Beresford, ma senza Daley.
Alternative Light Source (Infectious, 2015) è stato il loro primo album dopo Rhythm and Stealth, a distanza di oltre 15 anni.
Il brano di apertura Bad Radio annovera Tunde Adebimpe, il cantante dei TV on the Radio.
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