- Dalla pagina sui Mainliner di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Fra i complessi Giapponesi d'avanguardia degli anni '90 pochi possono vantare la violenza efferata dei Mainliner (Asahito Nanjo of High Rise, Makoto Kawabata of Acid Mothers Temple, jazz drummer Hajime Koizumi).

Una spettacolare eruzione di distorsioni, ritmi panzer e cacofonie gratuite fa di Mellow Out (Charnel Music, 1996 - Riot Season, 2003) un lavoro fondamentale nel campo della musica strumentale rock. Ritmi da tregenda, bordate deliranti di distorsioni, echi di una preghiera infernale detonano i quindici minuti di Black Sky, squarciata anche da momenti di assordante jamming cacofonico alla Borbetomagus. I migliori Chrome di Half Machine Lips e i peggiori Feedtime non potrebbero causare danni più ingenti. Una cadenza marziana, anche se non meno barbara, propelle i diciotto minuti di cataclismi altrettanto raccapriccianti di M. Nel suo estenuante finale le distorsioni della chitarra di Makoto Kawabata raggiungono livelli di pura follia.

I Mainliner hanno anche registrato le cassette Troop (La Musica) e Psychedelic Atmosphere Beatnik (La Musica).

Sonic (Charnel, 1997) riprende l'uragano del capolavoro.
Per descrivere l'immane "groove" di Mainliner Sonic, bisogna immaginare un riff dei più distorti degli MC5, amplificato a dismisura e ripetuto all'infinito, e un frenetico ritmo da martello pneumatico dei Neu. Il riff è ancor più corpulento, e non meno sporco, su Tsukisasaru, tanto da far impallidire la memoria dei Blue Cheer, e le acrobazie di glissando che sfrecciano sul baccanale farebbero resuscitare Jimi Hendrix. Difficile naturalmente distinguere fra la catastrofe nucleare di Last Day e la catastrofe nucleare di Blue Pieces: si tratta di frazioni di decibel. Gli spettacolari fuochi d'artificio delle percussioni sono dovuti all'ingresso di Tatsuya Yoshida, leader dei Ruins e uno dei massimi batteristi al mondo. Il bassista Nanjo Asahito e il chitarrista Kawabata Makoto sono responsabili delle pareti di rumore.

L'apocalisse ha molte facce, ma certamente quella esposta dai Mainliner è la più terribile.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Psychedelic Polyhedron (1997 - Fractal, 2004) conteneva le jam Show The Cloven Hoof e Cardinal Virtues.

I Mainliner (ovvero il bassista/cantante Nanjo degli High Rise, il chitarrista Kawabata di Acid Mothers Temple e Musica Transonic, e Shimura alla batteria, senza Yoshida dei Ruins) hanno offerto altre cinque escursioni all'inferno su Imaginative Plain (PSF, 2001).

Revelation Space (Riot Season, 2013) dei Mainliner è stato il primo nuovo album in dodici anni.


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