- Dalla pagina su Greg Malcolm di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il chitarrista neozelandese Greg Malcolm, che lavorava in un duo teatrale musicale per bambini con la sua compagna Jenny Ward, pubblicÃē Trust Only This Face (1995), che conteneva la controversa The Ballad of Peter Plumley-Walker, che gli causÃē dei problemi.
Gli ci vollero cinque anni per riprendersi da quell'esperienza e pubblicare What Is It Keith? (2000), con tuba, sassofono, violino, basso e batteria.

FormÃē anche i Surfing USSR con il bassista Marc Howe e il batterista Matt Gibb: Surferdelic (2000) inseriva melodie klezmer nella musica surf.

Homesick For Nowhere (2002) proponeva brevi versioni per chitarra solista di canzoni provenienti da tutto il mondo, da tutti i generi e da tutte le epoche.
Swimming In It (K-RAA-K3, 2005) era un'altra eclettica raccolta di cover (dalla musica folk vietnamita al free jazz), ma i cinque brani erano piÃđ lunghi e manifestavano una personalità piÃđ forte, capace di sposare il folk fusion indo-appalachiano di John Fahey con la scuola dominante della psichedelia free-form.

International Domestic (Corpus Hermeticum, 2003) ÃĻ stata una collaborazione con Tetuzi Akiyama, Toshimaru Nakamura e Bruce Russell.

Hung (Celebrate Psi Phenomenon, 2005) ÃĻ stato un esperimento che consisteva nel suonare simultaneamente piÃđ chitarre.

Six Strings (2007) ÃĻ stata una collaborazione con Tetuzi Akiyama.


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