- Dalla pagina su Robert Miles di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Nicolas Bucci, integrato da Stefano Iardella)

Robert Miles (vero nome Roberto Concina) è il disc jockey italiano, nato a Fleurier (Svizzera) nel 1969, che ha inventato l'immortale ritornello di Children (1994), un giro di piano semplice e melodico, accompagnato da sintetizzatori e archi fluttuanti, con il sostegno ritmico di un disco beat. Questo pezzo, oltre ad aver venduto milioni di copie in tutto il mondo, nella sua versione riarrangiata del 1995, ha segnato una nuova tendenza nella musica dance, riportando l'enfasi dal beat e dalle droghe verso le emozioni.

Dreamland (Arista, 1996) vola in orbita con una serie di pezzi dance-melodici simili tra loro, ognuno caratterizzato da un'intrigante diversificazione. La voce femminile Morricone-style di Fantasya, l'aleggiare di pianoforte new-agey di Landscape, il sinfonico e melodrammatico pop di In My Dreams e la fiabesca ninnananna di Princess Of Light non si distanziano troppo dalle ballate di piano di Richard Clayderman.

23am (Arista, 1998) è un seguito di gran lunga inferiore.

Con Organik (Salt, 2001), pubblicato con la sua etichetta indipendente, Miles ingaggia un'intera orchestra coniando una nuova forma di musica ambient, per lo più influenzata da mantra Tibetani e meditazione zen (Paths riecheggia il drum'n'bass con ondate di strumenti esotici) ma solidamente ancorata alla tradizione occidentale. Con il suo marchio di fabbrica svela lentamente nuove melodie (Endless, Trance Shapes).

Miles Gurtu (Salt, 2004) è stata una collaborazione tra Miles e il percussionista indiano Trilok Gurtu.

Th1rt3en (Salt, 2011), la prima pubblicazione di Miles in sette anni e di fatto il suo ultimo studio album, annoverava le partecipazioni di Robert Fripp (King Crimson), Mike Patton e John Thorne.

Robert Miles è morto a Ibiza nel 2017, all'età di 47 anni.


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