- Dalla pagina su Peter Murphy di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Peter John Joseph Murphy (1957) era stato il cantante dei Bauhaus,
una delle formazioni guida del dark-punk.
Con Mick Karn dei Japan diede vita ai
Dali's Car, il cui The Waking Hour (Beggars Banquet, 1984) è
un esperimento tanto ambizioso quanto monotono.
Murphy iniziò la carriera solista con Should The World Fail To Fall Apart (Beggars Banquet, 1986), comprendente Blue Heart (ma più celebre per le cover), e Love Hysteria (Beggars Banquet, 1988), comprendente All Night Long e il pop suadente di Indigo Eyes. Le canzoni sono arrangiate da altrettanti polistrumentisti, ma spiccano soprattutto per presunzione e pomposità (e scadenti imitazioni di David Bowie e Iggy Pop).
Murphy trova una vocazione più sincera su Deep (Beggars Banquet, 1989), una raccolta di canzoni "orchestrali" come Cuts You Up (il brano che lo rende celebre) e Marlene Dietrich's Favourite Poem, e di brani da discoteca come Line Between The Devil's Teeth e Roll Call. La transizione dal gotico tenebroso alla ballad elettronica si è compiuta.
Il pop adulto di Holy Smoke (Beggars Banquet, 1992) non è molto diverso da quello di tanti cantanti di musica leggera, anche se il midtempo romantico di Hit Song ha quel tanto di decadente che fa comunque "personaggio". Drop The Sweetest Drop raccoglie il testimone di Cuts You Up. Con questo lavoro grondante sangue caldo, Murphy scodella il miglior regalo possibile per la folla di vampiri che segue avidamente le sue uscite discografiche.
Murphy non ha perso la voglia di sperimentare e si concede un altro intermezzo di lusso, Cascade (Beggars Banquet, 1995), il suo album più elettronico dai tempi di Dali's Car e forse anche il migliore. Il brano più ambientale, Cascade, e quello decorato in manier più digitale, Subway, sono tratti da balletti di Paul Staten. Il produttore Pascal Gabriel e il chitarrista Michael Brook apportano contributi fondamentali agli arrangiamenti. Gli esperimenti vanno dalla pulsazione tribale di Huuvola alle ondate di sintetizzatori e chitarre hawaiane in Gliding Like A Whale. Dove si riconosce la mano di Murphy è nel testardo tentativo di imbroccare un'altra Cuts You Up, questa volta con Scarlet Thing In You, e nella tipica nenia di I'll Fall With Your Knife.
Come Frank Sinatra e Ozzie Osborne prima di lui, Murphy è ormai soprattutto una "voce", la voce gotica per eccellenza, a prescindere da cosa sta cantando e dalle musiche che lo accompagnano.
Wild Birds (Beggars Banquet) è un'antologia degli anni tra il 1985 e il 1995.
Dust (Metropolis, 2002) è probabilmente il suo lavoro più riuscito e certamente il più ambizioso. Puntando a unire le tradizioni occidentali e mediorientali, Murphy e i suoi collaboratori (in particolar modo Michael Brook) hanno dato vita a nove salmi lunghi, lussureggianti, ipnotici e incentrati sulla trance (Your Face, Girl Child Aglow). L'album include anche due nuove versioni dei vecchi classici di Murphy, My Last Two Weeks e Subway.
- Torna alla pagina su Peter Murphy di Piero Scaruffi -