- Dalla pagina su Nightmares On Wax di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
George Evelyn (Leeds, 1970), aka DJ E.A.S.E., meglio noto come Nightmares On Wax, è un pioniere del trip-hop di Bristol, anche se A Word Of Science (Warp, 1991), con Aftermath, e soprattutto l'elegante Smokers Delight (Wax Trax, 1995) suonano più come funk-jazz anni '70 (A Night's Interlude).
Carboot Soul (Warp, 1999), uscito anch'esso quattro anni dopo il precedente, aggiunge un paio di ballate soul (non degne di essere menzionate) e un tocco di world-music (Arghanoah) alle consuete ninne nanne rilassate (Morse).
Mind Elevation (Warp, 2002) ha ancora una volta pochissimo trip-hop e molta musica pop-soul banale (Know My Name, Date My Destiny), e persino una riscrittura del classico easy-listeing Love Is Blue (Bleu My Mind), tra echi vintage di Isaac Hayes e Curtis Mayfield (gli strumentali Humble e BBH). I brani migliori sono probabilmente il primo (la sognante Mind Eye) e l'ultimo (le sfumature dub di Thoughts).
Se possibile, la musica risulta ancor più languida ed elegante su In A Space Outta Sound (Warp, 2006), Thought So (2008) e sul mix album Coming Home (2009).
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