- Dalla pagina sui Perfume Tree di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
In breve:
A Vancouver i Perfume Tree eseguono un pop ultra-atmosferico, al
limite dell'ambientale e della psichedelia ma saldamente radicato nel rock classico (a metà strada fra i Dead Can Dance e i Joy Division).
Venuti alla luce nel 1991, debuttarono con Dust (Zulu, 1993) e la sua Bell
Jar, e perfezionarono lo schema con l'EP Remote (Zulu, 1993) e The Sun's Running Out, man
mano complicando le armonie con il ricorso a ritmi hip-hop, dub e loop.
A Lifetime Away (Zulu, 1995) è persino troppo alla moda, reminescente di Bjork e di Sinead O'Connor.
Bio:
I Perfume Tree erano originariamente un gruppo di DJ di Vancouver (Canada) che si esibiva dal vivo al confine tra la musica industrial dei Throbbing Gristle, il dub e l'hip hop. Il nucleo formato da Pete Lutwyche (campionamenti, chitarra, beat), Jane Tilley (voce, chitarra) e Bruce Turpin (mix, campionamenti) si unì nel 1991 e coniò il nome d'arte Perfume Tree.
Bell Jar, sull'album in cassetta Dust (Zulu, 1992), e l'EP Remote (Zulu, 1993) consolidarono le loro credenziali, espandendosi gradualmente da un formato di canzone più "rock" a un formato più "libero" orientato alla trance, che attinge anche all'hip hop, al dub e all'elettronica. L'album offre un pop ultra-atmosferico (una sorta di dream-pop dei Cocteau Twins esteso in territorio ambient come facevano i Dead Can Dance e adornato da sfumature psichedeliche à la Sky Cries Mary).
The Sun's Running Out (Zulu, 1994) e l'EP Fathom The Sky (1995) hanno esaltato la qualità eterea della loro musica, con voci criptiche che fluttuano su lamenti shoegaze di chitarre, linee di basso dub fluttuanti, nuvole di effetti per tastiera e ritmi funky ipnotici.
Quello stile raggiunse un'intensità quasi barocca su A Lifetime Away (Zulu, 1995), derivato dal pop eccentrico di Bjork con un tocco di world-music atmosferica di Enya.
Feeler (World Domination, 1997) faceva leva sui groove, prendendo in prestito dal drum'n'bass (Flooded) e dal dub (Warm Sun Fingers). Il clou è l'esperimento percussivo di Too Early Too Late, anch'esso orientato verso un suono più ballabile.
Si sono sciolti nel 2000, dopo aver pubblicato altri due album, Feeler (World Domination, 1998) e Felt (World Domination, 2000).
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