- Dalla pagina sui Present di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Dopo aver lasciato gli Univers Zero, il chitarrista, tastierista e compositore belga Roger Trigaux forma i Present con il pianista Alain Rochette e con una sezione ritmica presa in prestito anche dalla sua vecchia band (il batterista Daniel Denis e il bassista Christian Genet).
Triskaidekaphobie (1981 - Cuneiform, 2014), con Trigaux alla chitarra robotica in stile Robert Fripp dei King Crimson, contiene i 19 minuti di Promenade Au Fond D'Un Canal, ma poi si abbandona al criptico minimalismo industriale fino a quando un grottesco motivo di pianoforte in stile cabaret conduce a una minacciosa marcia sinfonica; e i quindici minuti di Quatre-vingt Douze, con più frenesia ma anche una nevrotica dinamica stop-and-go che trasforma la ripetizione minimalista in autoironia, come se Dada stesse eseguendo una partitura di Michael Nyman.

Le Poison Qui Rend Fou (1985 - Cuneiform, 2014) è principalmente dedicato ai 25 minuti di Le Poison Qui Rend Fou, che contiene uno dei loro motivi più memorabili (quattro minuti dall'inizio del pezzo) e una delle loro deviazioni più comiche (l'inizio della seconda parte), Ersatz Samana.

Trigaux ha riformato il progetto con suo figlio Reginald per C.O.D. Performance (Lowlands, 1993).

Per l'album Live (cuneiforme, 1996) l'esistenza nomade di Roger Trigaux ha prodotto una terza versione dei Present, la band che ha formato dopo aver reciso i legami con gli Univers Zero. Negli ultimi anni si era esibito da solo con suo figlio Reginald, ma ora lo troviamo di nuovo a fronteggiare una band a tutti gli effetti che, oltre a Reginald, comprende anche il virtuoso batterista americano Dave Kerman (degli U Totem e 5uu's). Offrono solo quattro tracce per ristabilirsi in prima linea nel rock progressivo, ma ogni traccia è lunga, complessa e intricata. Melodie sconclusionate sono punteggiate da indicazioni di tempo irregolari, il lavoro di chitarra heavy metal si alterna a glissando alla Hendrix, le improvvisazioni di gruppo a fuoco rapido conducono ad assoli provocatori. Contre si inclina verso il jazz-rock spigoloso dei King Crimson, Alone sprofonda in un lento sussurro psichedelico, degno dei primi Grateful Dead, il sommesso, dissonante e perfino gotico Laundry Blues resiste a una tensione indicibile.
Il tour de force è Promenade Au Fond D'Un Canal: ventidue minuti di musica alternativamente spettrale e minacciosa, cerebrale e infantile, coesa e sconnessa, tragica e comica. In definitiva, il vero punto forte dell'album è la competenza strumentale del quartetto.

Ciò che risalta in Certitudes (Cuneiform, 1998) è la tecnica virtuosa degli interpreti. Questa sembra essere la ragione principale dell'esistenza delle tre lunghe suite. Il tastierista Alain Rochette compete con il leader nel mostrare destrezza, ma più incantevoli potrebbero essere le ritmiche, spesso prese in prestito dal folk latinoamericano. Il punto più debole, invece, è il canto. Il problema principale di Delusions, The Sense Of Life e May Dayè che i loro momenti migliori sono annegati in infiniti minuti di sterile contrappunto.

A Great Inhumane Adventure (Cuneiform, 2005) documenta le esibizioni dal vivo del 1998.

Barbaro (Ma Non Troppo) (ReR, 2009) contiene i 16 minuti intensi e aggressivi di Vertiges e l'esuberante A Last Drop del tastierista Pierre Chevalier. Include anche una versione di 16 minuti di Jack the Ripper degli Univers Zero (da Heresie). Il CD viene fornito assieme a un DVD di tre ore, con le esibizioni dal vivo dei Present del 2005 e del 2007.


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