- Dalla pagina sui Sol Invictus di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
In breve:
Douglas Pearce e Tony Wakeford furono le menti geniali dei Crisis, una delle prime band punk politicizzate. Holocaust Hymns raccoglie il mini-album Hymns Of Faith, tre singoli e alcune rarità. Pearce e Wakeford formarono in seguito i Death In June. Wakeford si separò dal suo vecchio compagno e fondò i Sol Invictus con Gareth Smith e Ian Read, ex collaboratore dei Current 93.
Bio:
Il mini-album Against The Modern World (Eyes Media, 1988),
la cui title-track rimarrà uno dei suoi vertici, presenta
un folk magico e ancestrale di origine druidica, impreziosito
di arrangiamenti elettronici e
classicheggianti, dedicato a tematiche depresse se non macabre.
Sol Veritas Lux (Tursa, 1990) includes Against the Modern World
and the EP In the Jaws of the Serpent.
I primi brani, come il singolo See The Dove Fall (Shock, 1987), fanno leva su solide basi di rumore, elettronica e battiti meccanici. Il singolo Looking For Europe (World Serpent) sfoggia anche un angosciato tribalismo.
Trees In Winter (Tursa, 1990), senza Smith ma con
Karl Blake degli Shock Headed Peters,
è ancora un'opera di transizione.
Più che le cantilene monocordi di English Murder e Gold Is
King, o i loro testi tediosamente fatalisti, contano le loro introduzioni
elettroniche.
E' soltanto nella title-track che i toni solenni del canto e il
sottofondo cupo dell'elettronica e della chitarra trovano un
suggestivo punto d'incontro.
Killing Tide (Tursa, 1991), che in gran parte rivede materiale
del precedente, è il disco del solo Wakeford, in quanto
anche Read ha lasciato il gruppo.
E Wakeford cambia rotta, puntando su
sintetizzatori atmosferici e accompagnamenti suadenti.
King & Queen (Tursa, 1992) si avvale così di un ensemble che comprende violoncello, flauto e organo. Ciò non toglie che Wakeford, cantante orrendo, non riesca a fare molto più che imitare il sound semi-acustico dei Death In June.
Esce anche una collaborazione con Steve Stapleton dei Nurse With Wound : Revenge Of The Selfish Shellfish (Tursa, 1992). Un triplo senza titolo comprende un disco di Sol Invictus, che verrà riedito come Lex Talionis.
Wakeford ha anche registrato a proprio nome La Croix (Tursa, 1993), altrettanto patetico nel suo tentativo di fondare una ballata da camera. La lunga title-track dà inizio alla sua paranoia nei confronti della decadenza dell'Europa.
Death Of The West (Tursa, 1994), raccolta di inediti ed editi riveduti per l'occcasione, riprende da lì, con oboi, flauti e violoncelli.
In The Rain (Tursa, 1995) ripete testardamente vizi e virtù del personaggio, sempre più contratto nella sua visione pessimistica della società moderna, sempre più immedesimato nei panni del profeta dell'apocalisse.
Cupid And Death (Tursa, 1996), secondo
album solista di Wakeford, continua un programma parallelo di musica più strumentale che vocale.
Wakeford è ormai invasato di trovatorato medievale e tenta di trasferirlo nella
musica rock adottando le pose del commentatore sociale.
Blade (Tursa, 1997), di Sol Invictus. ritorna ai temi pagani a lui cari.
Alla formazione si è unita la flautista
Sally Doherty.
Autumn Calls (Tursa, 1998), collaborazione fra Wakeford e Tor Lundvall, è una forma di tarda musica new age.
Ian Read ha formato Fire & Ice, che sembra aver raccolto la fiaccola dei
Sol Invictus.
Gilded By The Sun (NER, 1992 - Tesco, 2004), con Blood On The Snow e Gilded By The Sun,
Hollow Ways (NER, 1994), with Lord of Secrets,
Midwinter Fires (Asafoetida, 1994),
e Seasons of Ice (Asafoetida, 1997), che raccoglie inediti e versioni
dal vivo,
lo hanno rapidamente imposto fra i protagonisti del nuovo folk Britannico.
Runa (Tesco, 1996) è forse il miglior album dei Fire+Ice, o almeno l'espressione matura del loro stile: ballate languide ed enfatiche, permeate dallo spirito delle fiabe nordiche, basate sulle melodie della chitarra acustica e impreziosite da eleganti tocchi di tastiere, fiati e percussioni.
Ma Birdking (Tesco, 2000) è una di queste raccolte semi-acustiche di troppo.
L'Orchestre Noire è il progetto "classicheggiante" di Wakeford, che esordisce con Cantos (Tursa, 1997), una raccolta di romanze orchestrali dedicate a temi mitologici (alcune cantate in latino), e prosegue con Eleven (Tursa, 1999), un altro concept filosofico dedicato questa volta alla guerra.
Wakeford si concede di inondare il mercato con album che a volte suonano come una caricatura di se stesso, album che trasudano il pessimismo di un dandy esistenziale e che ripetono ostinatamente le due forme musicali a lui familiari. La title track di In A Garden Green (Tursa, 1999) è tuttavia tra le sue migliori, così come Chime The Day, da The Hill Of The Crosses (Tursa, 2000).
Sono opere deprimenti, che Wakeford permea del disprezzo di un vecchio saggio che guarda dall'alto in basso la follia del mondo circostante.
Trieste (Tursa, 2000) è un album dal vivo che raccoglie alcuni dei suoi capolavori.
Three Nine (Tursa, 2000) è un nuovo progetto con Matt Howden, una raccolta di brani strumentali d'avanguardia basati sul violino.
La loro seconda collaborazione, Wormwood (Tursa, 2003), è un concept sul "Libro dell'Apocalisse".
David Mellor (ex-Sol Invictus) ha pubblicato alcuni CD per conto proprio.
Thrones (Tursa, 2002) è leggermente migliore (Gods, Gonesville) rispetto ai due album precedenti dei Sol Invictus, ma è ancora terribilmente prevedibile.
Il doppio CD The Giddy Whirls of Centuries (Tursa, 2003) è un'antologia sulla carriera dei Sol Invictus.
The Devil's Steed (2005), con Eric Roger alla tromba, Gary Parsons alla chitarra, Karl Blake al basso, Maria Vellanz e Renee Rosen ai violini, è un'altra serie di eleganti brani folk-rock che ripetono fino alla nausea lo stile dei Sol Invictus.
Wardrobe è una collaborazione tra Andrew Liles e Tony Wakeford, che ha dato vita allo strumentale Cups in the Cupboard (Tursa, 2006) e poi a A Sandwich Short (Tursa, 2007), contenente una nuova versione di Lucifer Before Sunrise (originariamente su The Revenge Of The Selfish Shellfish).
I Triple Tree, ovvero il duo formato da Tony Wakeford e Andrew King, sono documentati in The Turning Wheel (2005) e Ghosts (2008).
Marble Heart (2008) è stato attribuito ai Grey Force Wakeford.
Wakeford ha pubblicato un album di modesto freak-folk, Into the Woods (2007), seguito dall'album ambient Not All of Me Will Die (2009), dedicato principalmente ai 22 minuti di Non Omnias Moriar.
L'Orchestre Noir è tornata con What If (2010).
I Fire + Ice sono tornati con Fractured Man (2012).
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