- Dalla pagina sugli Straitjacket Fits di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi, modificato da Stefano Iardella)

Gli Straitjacket Fits (ex Doublehappys) sono forse i massimi esponenti della versione "psichedelica" del "lo-fi" neozelandese.

Formati ad Auckland da Shayne Carter (canto) e Andrew Brough (chitarra), si misero in luce con l'EP Life In One Chord (Flying Nun, 1987), sul quale compaiono All That That Brings e Dialing A Prayer.
Le canzoni di Hail (Flying Nun, 1988), fra cui Hail, Life In One Chord e Take From The Years, facevano perno soprattutto sulle sontuose armonie vocali dei due leader.

Il gruppo trovÃē la propria missione sull'album Melt (Flying Nun, 1990), forte di canzoni (Bad Note For A Heart, Missing Presumed Drowned, Down In Splendour, Hand In Mine) arrangiate in maniera eccentrica. Il pop discreto degli esordi cede progressivamente il posto a un sound complesso e persino barocco.

E quella ÃĻ la strada intrapresa da Carter su Blow (Flying Nun, 1993), dopo lo scisma che ha privato il gruppo di Brough, sostituito da Mark Petersen. Esagerate negli arrangiamenti e carenti nelle melodie, queste canzoni (Done, Burn It Up, Brother's Keeper e Train) sembrano le superproduzioni da classifica delle star.
La band si ÃĻ di fatto sciolta nel 1994.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il chitarrista degli Straitjacket Fits, Andrew Brough, formÃē i Bike e probabilmente diede vita al suo capolavoro pop con Take In The Sun (Flying Nun, 1999), una raccolta di melodie impeccabili, solari e umili (Circus Kids, Slide On By, Welcome To My World).

Il bassista David Wood ÃĻ morto nel 2010.
Andrew Brough ÃĻ morto nel 2020, all'età di 56 anni.


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