- Dalla pagina sugli Alog di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Alog è il duo norvegese formato da Espen Sommer Eide e Dag-Are Haugan.
Red Shift Swing (Rune Grammofon, 1999) è un set di lieder da camera per ensemble acustico, strumenti fatti in casa, suoni trovati ed elettronica. Le texture sono liquide, instabili, organiche e in gran parte improvvisate.

Duck-Rabbit (Rune Grammofon, 2001) ha ulteriormente raffinato la musica pop elettroacustica degli Alog, sebbene abbia perso un po' della delicata deriva emotiva del debutto.

Miniatures (Rune Grammofon, 2004) è una diligente rivisitazione della loro estetica senza particolari intuizioni su come potrebbe evolversi. L'inquietante collage di Building Instruments è la più progressiva di queste composizioni per lo più retrospettive (e che per lo più richiama Steve Reich). Le loro sonate mini-minimaliste sono affascinanti ma difficilmente rinvigorenti.

Lo psycho-ambient Phonophani (1998) ha inaugurato un nuovo progetto di Espen Sommer Eide, continuato su Oak Or Rock (Rune, 2004).

Catch That Totem (2006) raccoglie musica di altri artisti remixata/rivisitata dagli Alog.

C'è poco di nuovo o di unico su Amateur (2007), fondamentalmente una versione meno elettronica di Miniatures, con rare esplosioni emotive (Son Of Kind e The Beginner).

Unemployed (2011) contiene uno dei loro brani più ambiziosi, Last Day at the Assembly Line, della durata di 17 minuti, e un brano vocale, Bomlo Bren Om Natta, cantato dal virtuoso vocalist olandese Jaap Blonk.


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