- Dalla pagina sui Bare Wires di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il cantante e chitarrista di Memphis, Matthew Melton, si trasferì a San Francisco e formò gli Snake Flower 2, il cui Renegade Daydream (Southpaw, 2009) offriva un accattivante ibrido di garage-rock e stoner-rock, come ben mostrato in Flight Of The Navigator.
Ha poi lanciato i Bare Wires, un progetto nella più semplice tradizione power-pop, documentato su Artificial Clouds (Southpaw, 2009), Seeking Love (Castle Face, 2010), contenente il singolo Young Love Keep Your Cool (2010), e su Cheap Perfume (Southpaw, 2011), contenente il singolo Don't Ever Change.
La batterista dei Bare Wires, Heather Fedewa, ha formato il gruppo femminile delle Wax Idols, che ha pubblicato No Future (Hozac, 2011), 2nd Place (Castle Face, 2012) e Discipline And Desire (Slumberland, 2013), e poi i Blasted Canyons, con Adam Finken e Matt Jones, che hanno debuttato con Blasted Canyons (Castle Face, 2012), contenente sia l'agonizzante panzer blues-metal The Artist Formerly Known As Satan che l'ingenuo garage rave-up Blood On The Wall.
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