- Dalla pagina sui Capitol Years di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il cantautore Shai Halperin, di Philadelphia , che aveva già pubblicato Meet Yr Acres (2001), formÃē i Capitol Years con Kyle Lloyd (batteria), Dave Wayne Daniels (basso) e Jeff Van Newkirk (chitarra).
Sull'EP Jewelry Store (2003) e sull'album Pussyfootin (2004) il loro sound era ancora grezzo e disomogeneo, una strana miscela tra power-pop, garage-rock e hard-rock, ma i momenti piÃđ calmi preannunciavano già le loro melodie mature.

Il sound pop della band sbocciÃē su Let Them Drink (2005), una fedele riproduzione dei piÃđ dolci anni '60: i Beatles (Ramona), gli Hollies (Juicer), i Byrds (Stones) e le prime canzonette psichedeliche dei Pink Floyd (Let Them Drink).
Il lato piÃđ ruvido sopravvive in una manciata di tracce (Solid Gold, Mounds of Money, Lucky), ma ÃĻ chiaro che il futuro ÃĻ per quelli piÃđ sdolcinati.

Dance Away the Terror (2006) ÃĻ un esercizio necrofilo di dream-pop antiquato, privo del genio produttivo surreale e inquietante dei Cocteau Twins ma, tutto sommato, segna un balzo in avanti nella scrittura di canzoni.


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