- Dalla pagina su Clarinette di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Clarinette, il progetto del veterano produttore e chitarrista Dan Vallor, di San Francisco, si ÃĻ lasciato andare a composizioni astratte di rumore e drone nei mini-album Haze (Ecstatic Peace, 2002), con Dry Leaf Echo (17 minuti), che suona come un duetto manipolato al computer per acqua di fogna e tromba sotterranea, e Transmuting Fall (Celebrate Psi Phenomenon, 2005), con The Best Minds Of My Generation (tredici minuti).

Il doppio disco Nul (Cassetto Editions, 2010) ha optato per composizioni tentacolari con titoli "punteggiati": ( ) (27:24), [ ] (12:24), - (20:17), ; (10:26), \ (19:59), , (8:51) e . (30:47).
Alcune sono lussureggianti paesaggi di droni che fanno sembrare LaMonte Young anemico, e altre come - sono flussi pulsanti da incubo di glitch radioattivi.

Il doppio disco The Clarinette Anti-Cassette Act Of 2012 (2012), la cui versione su cassetta era confezionata in un vero e proprio lettore di cassette portatile, a sua volta confezionato in un disco in vinile fuso, contiene due pezzi monolitici: A Reflective Kind Of Tension (42:31), che riprende il concetto di Dry Leaf Echo, ma con un rumore di fondo molto piÃđ complesso, e Moving Back In With The Pulsebeat (43:54), che spazia dall'ipnosi pulsante in stile Steve Reich al sibilante muro di rumore.

Il doppio disco Clarinette On DNA: Jazz Impressions Of DNA On DNA + Retrospekt (Cassetto Editions, 2012 contiene invece 41 vignette per lo piÃđ molto brevi, reinterpretazioni per pianoforte solo della compilation DNA On DNA dei DNA.

Ready Set Disengage (2013) contiene Wreathed In Lightning (venti minuti) avvolta in densi e cupi droni che annegano un pianoforte distante.

The Path Of Sisyphus (2013) contiene una piece di 47 minuti.

There Is No Word Tender Enough To Be Your Name (2013) contiene un'esibizione dal vivo e una rarità.


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