- Dalla pagina su Dabrye di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il DJ di Detroit Tadd “Dabrye” Mullinix ha debuttato con l'album di glitch-hop Winking Makes a Face (2000) e l'EP Panes (2002) ma, avendo adottato il soprannome Dabrye, divenne noto con l'hip-hop strumentale dei mini-album One/Three (2001) e Instrmntl (2002) che incorporavano funk, jazz ed elettronica, seguiti dall'EP Payback (2003) e dal singolo Game Over (2004), la sua canzone simbolo.
Nel frattempo ha lanciato anche l'alter-ego James Cotton con il singolo Mind Your Manners (2001), l'EP Buck (2003), l'album The Dancing Box (2004), l'apice di questo hip-hop psichedelico (con una versione di nove minuti di Buck), e l'inferiore Like No One (2008).
Two/Three (2006) di Dabrye raccoglie collaborazioni con rapper come MF Doom, Beans, Wildchild e J-Dilla (uno dei suoi ultimi).
Questa idea sarà poi ripresa dodici anni dopo, per le 19 canzoni di Three/Three (2018), un'altra serie di collaborazioni con diversi rapper.
Super-Cassette (2024) è tornato all'hip-hop strumentale.
- Torna alla pagina su Dabrye di Piero Scaruffi -