- Dalla pagina sui Decibully di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

I Decibully, gruppo alt-country del Wisconsin, guidati dal cantante William Seidel, hanno debuttato con l'umile You Might Be A Winner, You May Be A Loser, But You'll Always Be A Gambler (Decibully, 2002).

Espandendosi a settetto, i Decibully hanno pubblicato un album meglio arrangiato, City of Festivals (Polyvinyl, 2003), che includeva canzoni al confine tra pop, psichedelia e soul, che spaziavano dagli effetti sonori celestiali di On the Way To Your Hotel al ritornello orecchiabile di Tables Turn, alla vivace We Belong on Rooftops, fino alla ballata di fatto soul My Lighter and Strings.

Sing Out America (Polyvinyl, 2005) ha replicato quello stile, formato e gamma, almeno con I'm Gonna Tell You e Notes To Our Leaders, degne del lavoro precedente, e un'altra ballata soul, Rid of Me at Last.

Dopo altri due album, World Travel Fast (Listening Party, 2009) e Decibully (Listening Party, 2011), nel 2011 si sono sciolti.


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