- Dalla pagina sui Devotchka di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I DeVotchKa, dal Colorado, guidati dal cantante-chitarrista Nick Urata e con Tom Hagerman al violino e fisarmonica, Jeanie Schroder al sousafono e basso e il percussionista Shawn King, hanno inventato un raro ibrido di alt-country, musica gitana e atmosfere alla Ennio Morricone in Supermelodrama (2000), che comprendeva anche clarinetto e tromba, e Una Volta (2003).
How It Ends (2004) aggiunse i corni mariachi per creare il latino-gypsy-rock.
Resi famosi dalla hit How It Ends, si reinventano come fenomeno arena-rock con A Mad & Faithful Telling (Anti, 2008), saturi dei loro arrangiamenti (se non della loro abilità musicale): Basso Profundo per chitarra flamenco e cajun fisarmonica, Along the Way per corni mariachi, Transliterator per corni e archi, The Clockwise Witness per archi neoclassici e pianoforte scintillante.
A completare il tutto, due pezzi strumentali: Comrade Z per corni mariachi e Strizzalo per fisarmonica, tuba e violini.
100 Lovers (2011) ÃĻ un lavoro di gran lunga inferiore, che fallisce sia nel pop mainstream melodrammatico (The Alley) sia con la spiritosa world-music (Bad Luck Heels).
Dopo una pausa di ben sette anni sono tornati con il super arrangiato The Night Falls Over (Concord, 2018).
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