- Dalla pagina sugli Excepter di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

John Fell Ryan (alla voce e all'elettronica) ÃĻ stato attivo anche negli Excepter con Caitlin Cook (alla voce), Calder Martin (alle percussioni) e Dan Hougland e Macrae Semans (entrambi agli strumenti digitali), un gruppo interamente elettronico che ha debuttato su Ka (Fusetron, 2003), un collage psichedelico digitale. La loro prassi, introdotta con il pezzo di apertuta Shattered Skull, ÃĻ quella di distorcere la canzone trasformando le voci maschili e femminili in voci fluttuanti e incomprensibili e gli strumenti in amebe informi di suoni in sottofondo. Le voci si trasformano in droni caotici su See Your Son, mentre sibili elettronici sfrecciano tutt'intorno a loro. Il ritmo entra nell'equazione con gli otto minuti di Be Beyond Be, una sorta di cupo e martellante voodoobilly con voci ultraterrene e ogni sorta di deviazioni rumorose; e The Fire And The Wood ÃĻ una danza zombie elettronica alla Chrome, sebbene percorsa da voci grottesche. Ritmo e voci sembrano procedere in direzioni opposte su Hallways, l'ultimo caso di schizofrenia musicale. D'altra parte, Give Me The Cave sono otto minuti di musica infantile concreta, free jazz e percussioni africane.

L'EP Vacation (Fusetron, 2003), incluso nella versione su CD del 2004 di Ka, aggiunge due dei collage piÃđ audaci di Ryan: il brano di otto minuti Vacation, in cui il canticchiare in forma libera del cantante maschio si mescola con riverberi pseudo-dub, riccioli elettronici e una donna che geme da una galassia lontana; e i 13 minuti di Forget Me, in cui il duetto tra la litania filtrata della voce maschile (a` la Aoxomoxoa dei Grateful Dead) e la voce femminile eterea e dilatata ÃĻ supportata da una spessa lastra di sibilante beatitudine elettronica, qualcosa a metà strada tra Gong, Throbbing Gristle e un coro di monaci tibetani. A differenza dell'album, che cercava ancora di mantenere una parvenza di formato canzone, l'EP lascia che la musica vada alla deriva ad libitum e rappresenta l'apice artistico di Excepter.

Stream 01 (2003) ÃĻ stata la prima di una lunga serie di registrazioni dal vivo di Excepter.

L'EP AG (2003) contiene la jam da 16 minuti AG (e un booklet di disegni di 12 pagine).

Nel frattempo, gli hippy digitali Excepter hanno continuato la loro missione su Throne (Load, 2005), un'altra sinfonia "concreta" per l'elettronica (Nathan Corbin e Ryan), campionatori (Dan Hougland), chitarre (Calder Martin) e voci senza parole (Caitlin Cook e Ryan), contenente il ​​demoniaco-industriale Jrone (Two) e il canto psichedelico siderale di The Heart Beat.

La stessa formazione si abbandonava ai paesaggi sonori astratti e dislocati di Self Destruction (Fusetron, 2005), in particolare al tipo di techno minimale di BB+B (For 2B÷2C).

Con Martin rimpiazzato da Jon Nicholson e Cook rimpiazzato dalle cantanti Lala Harrison e Linda Casey, presero in giro la musica dance su Alternation (5RC, 2006), contenente le psichedeliche Ice Cream Van e Op Pop e lo sgangherato Rock Stepper (come Captain Beefheart che suona reggae con una band industrial).
L'EP di cinque canzoni Sunbomber (2006) contiene Sunbomber di nove minuti, un caos autoindulgente di percussioni e voci.

Il file digitale di cinque ore 40.000 Leagues Under The SEA (2007), o "Stream 40", il file .mp3 piÃđ lungo del mondo, documenta le prime esibizioni della maratona al cinema-ristorante Monkey Town, a cui ne seguirono molti altri (A Return From Black Hole di sei ore qualche mese dopo, "Science" e "Veto Vote" nel 2008, "2010 A Space OD" nel 2009).

Il quartetto elettronico (Ryan, Corbin, Hougland, Nicholson) su Debt Dept (Paw Tracks, 2008) offriva canzoni industriali fornite dalle cantanti Clare Amory e Lala Harrison, come Residents-esca Burgers e l'inquietante Kill People.
La stessa formazione ha realizzato il surreale Black Beach (2009), una serie di improvvisazioni sulla spiaggia per flauto, percussioni e onde, come Sand Dollar, da otto minuti, e The Black Beach, da 16 minuti.

Equinox (2010) raccoglie due performance dal vivo.
Zion (2010), che in realtà ÃĻ il live "Stream 58", contiene la lenta danza pow-wow Goodbye Babalon e la frenetica cacofonica di 21 minuti Jerusalem 2 per spasmi vocali, tamburi tribali e rumori elettronici che simulano un videogioco arcade.

Maze of Death (Dog Daze Tapes, 2010) ÃĻ un altro insieme di improvvisazioni: Maze of Death, che sembra la colonna sonora di un film horror, Be Lower, che ÃĻ il solito collage psichedelico caotico e casuale, Jerusalem 3, che ÃĻ musica concreta sposata a ritmi dance, ecc.

Altre improvvisazioni sono apparse sugli EP: l'EP di quattro canzoni Late (2010), con gli otto minuti di Anastasia, poi raccolto su Later con altre rarità; Christisland (2013), contenente due lunghi brani registrati da Ryan, Nicholson, Lala e musicisti danesi; l'EP di tre brani The Stand (2014), che contiene gli 11 minuti di The Fence; The Sejero Box (2015), una performance del 2012 di Ryan al sintetizzatore e sua moglie Lala al flauto; ecc.

L'album Familiar (Blast First Petite, 2014) contiene la jam psichedelica synth-pop Palace to Palace e la caotica Sunburned Kids sembra una reliquia della No Neck Blues Band su ritmi meccanici.

Ciascuna di queste registrazioni, eseguita da cinque sintetizzatori (Ryan, sua moglie Lala, Jon Nicholson, Dan Hougland e Nathan Corbin) e da tre cantanti (Clare Amory, Ryan e sua moglie Lala), trabocca di grandi idee ma ÃĻ disseminato, per almeno il 50%, di riempitivi.

Il doppio disco Presidence (Paw Tracks, 2010) raccoglie materiale disparato degli Excepter, concentrandosi su improvvisazioni elettroniche: la suite di 31 minuti in sei movimenti Teleportation, che ÃĻ il solito caos di voci psichedeliche dilatate, libera improvvisazione, droni, battiti meccanici e vortici elettronici; il pezzo solista di synth da 33 minuti Presidence (2003), una composizione austera e quasi neoclassica, forse ispirata al minimalismo di Terry Riley; i 28 minuti di oscurità ronzante di OG, un altro pezzo relativamente austero; e The Open Well (2008), un estratto di 21 minuti di un "concerto di protesta" di 17 ore.

Dopo una lunga pausa, gli Excepter sono tornati con l'EP Debussy (2019), che contiene il muro di rumore di 21 minuti Lake Effect, a` la Gordon Mumma.


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