Dalla pagina sui The Faint di Piero Scaruffi (Editing di Stefano Iardella):


(Tradotto da Stefano Iardella)

I Faint sono stati formati a Omaha (Nebraska) da due fratelli, il cantante Todd Baechle (che successivente utilizzerà il moniker Todd Fink)e il batterista Clark Baechle. Debuttarono con Media (1998) ma trovarono la loro vera voce quando al duo si unÎ il tastierista Jacob Thiele.
Blank Wave Arcade (Saddle Creek, 1999) si abbandonava al dance-pop alla Depeche Mode, New Order e Gary Numan, probabilmente lo stile meno originale che un gruppo revivalista potesse adottare (il medesimo originale era già molto poco... originale).
Nemmeno David Bowie era cosÃŽ spudoratamente derivativo.

I Faint divennero delle star grazie al mediocre Danse Macabre (Saddle Creek, 2001), altro stantio esercizio nostalgico di retro-futurismo (Glass Danse World, The Conductor, Violent) reso davvero fastidioso dalle voci robotiche.

Il noioso Wet from Birth (Saddle Creek, 2004) aggiunge archi sintetizzati ma, nel complesso, ripete gli stessi schemi in un formato rock semplice (How Could I Forget, Desperate Guys), con pochi cenni a qualche alternativa (Southern Belles in London Sing).

Molto piÃđ interessante ÃĻ stato Broken Spindles, il side-project elettronico del bassista dei The Faint, Joel Peterson. L'album completamente strumentale Broken Spindles (Tiger Style, 2002) ÃĻ una serie di cartoline provenienti da paesaggi sonori post-rock digitali, in particolare Twitching e Restless.
Fulfilled (Saddle Creek, 2004) ÃĻ rovinato dalla voce sussurrata di Petersen e, in generale, mostra un approccio meno coeso al suono, oscillando indecisamente da interludi neoclassici a costruzioni astratte.

Fasciinatiion (Blank.Wav, 2008) dei Faint era ancora meglio arrangiato ed elettronico ma semplicemente non conteneva materiale interessante.

I Broken Spindles diventarono cantautori (mediocri) con Inside / Absent (2005) e Kiss/Kick (Blank.Wav, 2009).

Jacob Thiele, tastierista dei Faint fino al 2014, ÃĻ morto nel 2020, all'età di soli 40 anni.


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