- Dalla pagina sui Fall Out Boy di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il quartetto pop-core di Chicago dei Fall Out Boy, formato da Pete Wentz,bassista e scrittore dei testi, dal cantante Joe Trihman, dal bassista Patrick Strump e dal batterista Andy Hurley, emerse dalla schiera dei punk che fanno musica melodica grazie a Take This To Your Grave (Fueled by Ramen, 2003), una ben salda raccolta di melodie veloci e orecchiabili con tema generale “emo” (The Patron Saint of Liars and Fakes, Dead on Arrival, Sending Postcards from A Plane Crash).
L’idea della svolta emo nel divertimento fu ulteriormente definita su From Under The Cork Tree (Island,2005) con una sound maggiormente mainstream e canzoncine (Nobody Puts Baby In The Corner, Our Lawyer, Of All the Gin Joints in The World) che erano anche meno esigenti.
I singoli Dance Dance, Sugar e We're Goin Down li hanno resi delle star.
Infinity On High (Island, 2007) contiene i singoli This Ain’t a Scene, It’s an Arm’s Race, Thriller e Hum Hallelujah, e mostrò la vera musicalità della band.
Folie A Deux (2008) è stata la collezione più esuberante finora, ma con poche preziose idee che potessero essere un punto di partenza da cui (ri)partire.
Il chitarrista Joe Trohman e il batterista Andrew Hurley si unirono al supergruppo Damned Things.
Il cantante Patrick Stump ha pubblicato Soul Punk (2011).
La band si riformò per Save Rock And Roll (2013), una raccolta di ballate synth-pop davvero orribili e ampollose. Salva il leggermente più aggressivo e quasi pop-metal (dell'era Bon Jovi) My Songs Know What You Did in the Dark.
Il punk-pop di PAX AM Days (2013) era semplicemente un'illusione, perché My Songs Know What You Did in the Dark era la strada verso un synth-pop mainstream con uno stile di chitarre ad alto volume che hanno intrapreso anche su American Beauty / American Psycho (2015), con la vivace Centuries e la pensosa The Kids Aren't Alright, e su M A N I A (Island, 2018), con i pezzi rock Last of the Real Ones e Champion, in stile Def Leppard, così come accenni a generi alla moda come trap-house (Hold Me Tight Or Don't), dubstep (Young and Menace), trap (Wilson, forse il pezzo forte) e reggaeton (Sunshine Riptide).
Make America Psycho Again (2015) è stata una raccolta di remix delle proprie canzoni con l'aggiunta di rapper come A$AP Rocky, Azealia Banks, Migos, Wiz Khalifa, ecc.
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