- Dalla pagina sui Fog di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da D. Ferri, modificato da Stefano Iardella)

Fog è il progetto del polistrumentista Andrew Broder, nato a Minneapolis. Broder fa uso dei metodi di produzione dell' hip-hop per rilanciare la musica popolare in un muovo universo sonico.
Fog (Ninja Tune, 2002) era un esperimento sonoro, una fanatica riproposizione di trip-hop, folktronica (Pneumonia), post-rock e sound design astratto.

Tuttavia, l'"astrazione" risulta troppo lontana per esser percepita su Ether Teeth (Ninja Tune, 2003) e su Hummer (Ninja Tune, 2004), un EP di sette pezzi che suonano come dei costrutti sonori privi di semantica.
Broder si nutre dell'estetica Anticon.

10th Avenue Freakout (Lex, 2005), che riprende Hummer, si muove nella direzione opposta rispetto ai precedenti lavori: verso un suono più organizzato e anche melodico. Sfortunatamente, il suo canto è monotono e l'elettronica si muove a fatica con poca immaginazione.
Rispetto all'album precedente, questo è un lavoro synth-pop.


(Tradotto e integrato da
Stefano Iardella)

Ditherer (Lex, 2007) presentava addirittura un gruppo rock a tutti gli effetti, usato principalmente nel genere noise-rock e post-rock, ma senza alcuna conseguenza significativa, a parte i dieci minuti di On The Gallows.
Nel 2008 i Fog si sono sciolti, per dedicarsi ad altri progetti.
Si sono riuniti nel 2014, dopo una lunga pausa, per pubblicare il loro ultimo album, For Good (Totally Gross National Product, 2016).


- Torna alla pagina sui Fog di Piero Scaruffi -