- Dalla pagina sui Grey Daturas di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il collettivo australiano dei Grey Daturas si è specializzato in rock strumentale con droni e rumori astratti.
Grey Daturas (Black Mountain, 2002) spaziava da estesi workout di chitarra al garage-rock selvaggiamente acido, per lo più nella tradizione dei Dead C.
Live At The Rob Roy Hotel (2002) raccoglie esibizioni dal vivo del 2002.
Dead In The Woods (Crashing Jets, 2004 - Crucial Blast, 2007) è migliorato sia in orizzontale che in verticale, offrendo uno spettro più ampio di stili e un'intensità più maniacale.
Copper Silver (2005) è stata una (mediocre) collaborazione con gli Yellow Swans dell'Oregon, seguita dagli EP All I See Is Nothing (Black Mountain, 2006) e Blood Trail (Heathen Skulls, 2006), e da The Black Plague (2006), uno split con i Wolf Eyes.
L'EP da 39 minuti Path Of Niners (Heathen Skulls, 2006 - Rocket Recordings, 2007) segnò un relativo cambio di direzione, verso un suono meno caotico.
Dawn Of The Catalyst (20 Buck Spin, 2007) è una collaborazione con la band francese doom-metal dei Monarch.
L'EP Owly Claw Hammer (Emperor Jones, 2008) contiene due lunghe jam ambient psichedeliche.
Return to Disruption (Neurot, 2008) continua ad affinare il confine tra doom-metal e rumore in forma libera.
Black Widow è stato il progetto parallelo di Rob MacManus dei Grey Daturas, che ha ha dato vita a Night Of The Raven (Heathen Skulls, 2008).
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