- Dalla pagina su Kid Koala di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Il turntablist canadese Kid Koala, vero nome Eric San (Vancouver, 1974), un discepolo spirituale dei collage sonori dei Coldcut, ha minimizzato il suo spettacolo virtuosistico su Carpal Tunnel Syndrome (2000) con un irriverente umorismo anarchico da cartone animato.

Some Of My Best Friends Are DJs (Ninja Tune, 2003) è ancora più gioviale, ma ugualmente acrobatico.

Your Mom's Favorite DJ (Ninja Tune, 2006) ha mostrato la destrezza di Kid Koala nello scolpire musica accessibile per giradischi e cassette.

Phon-o-Victo (Les Disques Victo, 2009) è stata una collaborazione tra Martin Tetreault e Kid Koala.

Kid Koala ha decostruito i classici del blues in 12 Bit Blues (Ninja Tune, 2012). Con l'obiettivo di produrre una versione high-tech del genere meno tecnologico di sempre, Kid Koala ha utilizzato il campionatore E-mu SP-1200 della fine degli anni '80, uno strumento vintage con un limite di dieci secondi di tempo di campionamento. Quei minuscoli campionamenti vengono inevitabilmente sopraffatti dal graffio molto più intenso e sofisticato che li incolla insieme.

Ha anche pubblicato la graphic novel “Nufonia Must Fall” (2003), per cui ha composto la colonna sonora.

Kid Koala ha pubblicato la sua seconda graphic novel “Space Cadet” (2011), accompagnata da un'apposita colonna sonora.

Music to Draw To: Satellite (2017) documenta una collaborazione con la cantante Emiliana Torrini.

Ha debuttato come regista col film d'animazione “Space Cadet” (2025), presentato in anteprima al Film Festival di Berlino.


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