- Dalla pagina sui Light Shall Prevail di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La one-man band di Chicago Light Shall Prevail ha dato il via al black metal cristiano (denominato anche "white metal", già sperimentato dai Trouble negli anni '80), che non era né odioso né nichilista, con l'album lo-fi, contorto e psichedelico Defeat The Reign Of The Horned One Through The Light Of Christ (2006) e con il mini-album Unearthen Hymns Of Revolt (2007), che vantava voci ancor più distorte e drum machine più spastiche.
Quella scuola ha prodotto anche le ampie jam midtempo di Kan Guds Gjort (2007), di Agathothodion, e di Philosophies (2007), di Flaskavsae, immerse in densi, spessi uragani ronzanti.
Il suo altro progetto, Njiqahdda, non era affatto black metal: le dinamiche post-rock (aumentate da ripetizioni, sovraincisioni e loop) e le deformazioni spazio-temporali psichedeliche (con riff, voci e beat che sembravano provenire da una dimensione parallela) alteravano gli elementi stereotipati del black metal.
La doppia personalità del progetto è evidente dal doppio disco Njimajikal Arts (E.E.E. Recordings, 2007), il primo disco dedicato al post-doom metal (il teso Blister Within The Hive, lo psichedelico A Tale Of Ancient Tergue, il nebbioso e instabile Blue Wintry Days) e il secondo disco dedicato alla musica statica (il dark ambient Ancient Tergue Recital, il laid-back cosmico The Wintry Grey).
Le ambizioni extra-metal di Njiqahdda erano in mostra anche con il pezzo dark ambient da 53 minuti di Fortu Manske Orta (2007), attribuito a Njiijn, e il super-drone di 29 minuti Nostri Di Consivint Mek, da Almare Dosegaas Fyaltu (2007).
Il doppio disco di Njiqahdda Aartu Mortaa (Njiijn Arts Productions, 2008) conteneva un disco intero di 60 minuti di musica dark ambient; e Ints Nji Verfatu (Njiijn Arts, 2008) conteneva quattro lunghi pezzi che aderivano più da vicino agli standard del black metal.
Nji. Njiijn. Njiiijn. (E.E.E., 2008) conteneva: Nortii Maatu (15:58), Aasklamatii Ligmett Aursag (18:05), Sigmaatiiolaa (17:27), Urmae Copistrum Xaaqa Qahdda (21:05).
Altri quattro sono apparsi su Mal Esk Varii Aan (2008), uno sforzo più orientato all'ambient.
Tys Lysaj Ani Loparuu (2008) e Taegnuub - Ishnji Angma (2009) hanno offerto brani meno ambiziosi ma forse più coesi.
Gli Njiqahdda pubblicarono poi dodici album nel 2009, ma soltanto Yrg Alms (Pagan Flames, 2009) si distinse, grazie a quattro lunghe composizioni che spaziavano dalla musica ambient al folk-rock e al prog-rock.
The Path Of Liberation From Birth And Death (Pagan Flames, 2011) si spostò ulteriormente verso il regno del prog-rock melodico con la suite di 25 minuti Universal Form Replaced With Despondent Chaos.
Molti di questi album contengono idee interessanti, ma nessuna composizione può essere considerata compiuta perché le idee sono così diluite e circondate da così tanta superficialità.
Nel frattempo, i collaboratori dei Light Shall Prevail avevano fondato i Wrathful Plague, che hanno pubblicato Bitter Forest Winds (E.E.E. Recordings, 2008).
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