- Dalla pagina sui Mae Shi di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La schifrenia stilistica dei Mae Shi, art punk band di Los Angeles, abbracciava sia il funk-punk spasmodico che l'eccentricità new wave guidata dai sintetizzatori.
L'EP To Hit Armor Class Zero (2003), che spaziava da ritornelli orecchiabili a ritmi ballabili fino al pastiche elettronico di 51 minuti di To Hit Armor Class Zero II, era il manifesto ideologico di musicisti che non volevano avere un manifesto artistico. Terrorbird (2004), una rapida sequenza di 33 frammenti musicali, era un'esperienza sfaccettata che raramente trovava una sua coesione.
L'EP Heartbeeps (2005) e HLLLYH (2008), il primo album con il nuovo cantante Jonathan Gray, erano sorprendentemente meglio organizzati, con canzoni quasi normali.
Nel 2009 si sono presi una pausa a tempo indeterminato.
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