- Dalla pagina su Stephan Mathieu di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il musicista elettronico e digitale di origine tedesca Stephan Mathieu (1967), residente a Bonn, ha sperimentato la ripetizione minimalista e la composizione aleatoria su Wurmloch Variationen (Ritornell, 2000). Poi usò la composizione basata su campionamenti per creare l'atmosferico glitch-pop di Frequency Lib (Mille Plateaux, 2001).
Die Entdeckung des Wetters (Lucky Kitchen, 2002) raccoglie composizioni assortite, ognuna delle quali esplora una diversa idea di musica. Full Swing Edits raccoglie una serie di remix da 10".
Si è anche impegnato in una serie di collaborazioni improvvisate che contano molto poco: Heroin (Staalplaat, 2001) con Ekkehard Ehlers, Quality Hotel (Mutek, 2003) con Radboud Mens, Janek Schaefer e Timeblind, Reciprocess (Bip-Hop, 2003 ) con Douglas Benford.
On Tape (Hapna, 2004) è una collaborazione con il trio svedese dei Tape, con Mathieu alla batteria e registrazioni sul campo.
La romantica atmosfera da camera di The Sad Mac (Headz, 2005) segna una nuova direzione, verso un tipo di musica più accessibile.
Kapotte Musiek (Korn Plastics, 2003) documenta un concerto del 1996.
Radioland (2008) è stato realizzato manipolando registrazioni in tempo reale di segnali radio a onde corte ed è uno dei suoi lavori più evocativi.
La cassetta Flags (Tapeworm, 2011) conteneva parte della sua musica più disincarnata e cacofonica.
A Static Place (14K, 2011), composto tra il dicembre 2007 e l'ottobre 2010, e il successivo Coda (2012) utilizzano antichi dischi a 78 giri, grammofoni meccanico-acustici e computer.
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