- Dalla pagina su Memory Tapes di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il musicista elettronico del New Jersey Dayve Hawk (1981) era inizialmente attivo sia come Memory Cassette che come Weird Tapes (una sorta di dicotomia yin/yang e femminile/maschile).
Come Memory Cassette pubblicò l'EP di quattro brani Call & Response (Acephale, 2009), che contiene classici chillwave come Surfin e Body in the Water.

Alla fine scelse Memory Tapes come suo pseudonimo ufficiale e ridebuttò con la novelty dancefloor dalle tinte caraibiche Bicycle (2009).

Seek Magic (Acephale, 2009) è una raccolta di incantevoli madrigali dance-pop. Oltre al singolo, offriva un languido soul-pop (Swimming Field) e un malinconico synth-pop (Plain Material). Tuttavia, la forza di Memory Tapes risiedeva nei ritmi, come dimostrato dal balletto poliritmico di Green Knight, dalla techno ping-pong di Pink Stones e soprattutto dalla locomotiva disco di Stop Talking. Era per lo più un lavoro freddo e distaccato. Gli unici momenti di pathos erano la grande aria suonata dal synth in Graphics e il riff distorto e impetuoso che avvolge Run Out.
La ristampa su CD include lo strumentale da 22 minuti di Treeship, in cui droni in lenta mutazione dipingono un misterioso paesaggio sonoro che i sequencer pulsanti cercano invano di colonizzare.

Purtroppo, Player Piano (2011) si è rivelata una raccolta molto debole.

Grace/ Confusion (Carpark, 2012) contiene l'elegante ballata synth-pop Sheila, uno dei suoi picchi melodici.


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