- Dalla pagina sugli Orgone di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Gli Orgone di Pittsburgh (da non confondersi con l'omonima band di Los Angeles)rinvigorirono il death metal con The Goliath (2007), un'offerta insolitamente eloquente e persino melodica, scossa da cambi di tempo brutali e acrobatici (il batterista Justin Wharton si affermÃē immediatamente come uno dei virtuosi del genere ) e una chitarra ardente, jazzistica e atonale (Steve Jarrett). Lessons of Mesopotamia ÃĻ un torrente di vibrazioni negative che prosciuga lentamente la sua energia. L'esplosivo pezzo The Levitating Chandelier contiene un intermezzo strumentale violentemente percussivo che tuttavia sembra esotico. The Goliath ÃĻ emblematico della loro strategia di procedere "al contrario", da un'orgia blastbeat a una pausa psichedelica strumentale fino a un nucleo zoppicante, incerto e nervosamente sbilanciato.
Gli otto minuti di Vomited Hyacinths sono sincopati e instabili ma anche melodici e perfino antemici. C'ÃĻ anche una vignetta ambientale di due minuti, Vowelic Drone. Le voci/grugniti relativamente convenzionali di Christian Senrud sono l'unico punto debole.

Gli Orgone tornarono con un nuovo cantante, meno monotono, Geoff Ficco, e un lavoro ancora piÃđ ambizioso, The Joyless Parson (Vendlus, 2011). I dieci minuti di The Joyless Parson non perdono tempo innescando una feroce eruzione ma in seguito si calmano drammaticamente, si abbandonano a una sorta di danza grottesca e si disintegrano con un prolungato decadimento. Un lavoro di chitarra incredibilmente intricato dà fuoco ai 14 minuti di Void of Course; e, insieme all'onnipotente percussione, crea un paesaggio sonoro denso, impenetrabile e schizoide. Poco prima dei dieci minuti, il pezzo ricomincia con una progressione glaciale e si lancia in una coda strumentale molto piÃđ lineare. I dieci minuti di Circulated Treason sono il tipico pezzo downshifting degli Orgone, che passa dalla furia bestiale al tormento agonizzante. Il pezzo disorientante qui ÃĻ Caress of Vines, introdotto da un pianoforte gotico e da un ritmo lento e cannibale.

Sono tornati dopo una lunga pausa con Pleroma (2024) e un diverso stile sinfonico post-metal.


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