- Dalla pagina su P'taah di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

P'taah, ovvero Chris Brann (Atlanta, 1972), è un DJ bianco di Atlanta (Georgia) che ha debuttato con singoli house come King of My Castle (1998) del Wamdue Project e Cascades Of Color (1999) dell'Ananda Project.
Release (2000) dell'Ananda Project, registrato con i cantanti Heather Johnson e Terrance Down, il chitarrista Ede Wright e i percussionisti Genoa Mungin e Kima Moore, fu il primo presagio che gli interessi di Brann stavano cambiando: la sua musica house era fortemente contaminata da elementi jazz e latini.

Il primo album di P'taah, Compressed Light (Ubiquity, 2000), introdusse un personaggio completamente diverso, un guru del futuristico jazz-rock, funk, downtempo e acid-jazz fusion che rinforzò le sue strutture contorte con un'impalcatura di ritmi disorientanti.
L'esperimento di Brann, legato a Kruder e Dorfmeister, Cinematic Orchestra e l'Innerzone Orchestra, si basava sulla trinità di jazz, collage e beat, ma ammetteva anche musicisti dal vivo (i cantanti Heather Johnson e Terence Downs, i percussionisti Genoa Mungin e Sakima e il sassofonista David Hughes).
I risultati sono alternativamente euforici (Flying High) e mistici (The Answer Is Silence), con ogni stato d'animo intermedio. Il colore dominante è sicuramente il jazz: Million Miles evoca sia i fantasmi etnici di Jon Hassell sia lo spleen esistenziale di Miles Davis; Do You Keep It Near You gioca con lounge jazz d'atmosfera; Crossing fonde sassofono bebop, chitarra funky, voci senza parole e tastiere acquose.
L'altro ingrediente chiave è lo spirito africano, nonostante Brann sia bianco: No One No How Never è un pezzo di 8 minuti che giustappone un frenetico delirio percussivo tribale a una raffica di droni siderali; Compressed Light fa qualcosa di simile con una poliritmia africana e un bordone orchestrale; Portal One Plus Two sembra un'esplorazione di 9 minuti dell'anima africana; e Uriel Bridge aggiunge un tocco di cool jazz alla festa tribale/primitiva afro-caraibica.
Al tempo stesso energica e sottile, la musica di P'taah bilancia senza sforzo le tre dimensioni della musica jazz, etnica e house.

Decompressed (1997) è un album remix.

Staring At The Sun (Ubiquity, 2003), con i consueti ospiti vocali e strumentali, ripete lo stesso concetto con l'austera, quasi classica compostezza dell'ECM sound (Surrendering).

L'Ananda Project è tornato con Fire Flower (2007) e Bight Blossom (2008).


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