- Dalla pagina su Dizzee Rascal di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il londinese Dizzee Rascal, vero nome Dylan Mills (Londra, 1984), membro della “Roll Deep Crew”, aveva solamente 19 anni quando promosse un nuovo genere ("grime"), una versione abrasiva del garage, con il singolo I Luv U e con l'album Boy in Da Corner (2003).
I testi erano molto meno importanti dell'atmosfera creata dagli arrangiamenti confusi e rumorosi, influenzati dal drum'n'bass intelligente di Goldie e dal trip-hop in stile Tricky (I Love You e Fix Up Look Sharp). Mills inizia sfogando la sua disperazione nell'ossessivamente percussivo Sittin' Here, per poi diventare aggressivo e nevrotico nella grottescamente sincopata Stop Dat. Poi campiona una dolce voce femminile, raccoglie scoregge di synth a 8 bit e arruola una rapper punk per l'audace I Luv U. Fix Up Look Sharp (con un beat rimbombante di Billy Squier) esibisce persino una bizzarra enfasi che evoca una versione rap di David Thomas dei Pere Ubu, accompagnata da un grido soul; e Jus' A Rascal completa la sua spavalderia lirica con un coro operistico. Gli arrangiamenti sono a tratti disorientanti (il carillon dissonante di Brand New Day), ma per lo piÃđ siamo ipnotizzati da cronache nude e crude di vita di strada come Jezebel, e canzoni come Hold Ya Mouf' e Seems 2 Be sono l'essenza del grime. L'album si conclude con la malinconica e speranzosa Do It! (“SopravviverÃē perchÃĐ ÃĻ ciÃē che so fare meglio”). Questo ÃĻ l'album che ha definito il genere grime per gli anni a venire.

Non cosÃŽ orecchiabile come l'album di debutto, Showtime (XL, 2004) deve fare affidamento su una consegna energica, una destrezza drammatica e pattern percussivi creativi. Funziona solo occasionalmente (Stand Up Tall, Hype Talk) e solo marginalmente. Altrove ricorre alle vecchie strutture piÃđ pop (Dreams) con risultati altrettanto disomogenei.

Maths + English (2007) ÃĻ una raccolta di idee disomogenea e tentacolare. Il problema con i rapper ÃĻ che spesso sono interessanti quanto le star di Hollywood in un talk show. Da qui la frase "memorabile" di Rascal "C'ÃĻ un mondo fuori dal ghetto e voglio che tu lo veda". La star del cinema piÃđ stupida non avrebbe potuto dirlo in moaniera piÃđ profonda. Se si rimuovono i testi idioti e gli "esperimenti" incompiuti, il terzo album di Rascal offre semplicemente una manciata di canzoni dance radio-friendly e un sacco di riempitivi.

Abbandonando qualsivoglia ambizione artistica, Tongue N' Cheek (2009) e The Fifth (2013) hanno dato alla luce soltanto pezzi dance.

Rascal ÃĻ tornato al grime con Raskit (2017) e E3 AF (2020).

Don't Take It Personal (2024) ÃĻ un album eclettico e polistilistico.


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