- Dalla pagina sui Dave Rawlings Machine di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La cantautrice Gillian Welch (New York, 1967), trasferitasi a Boston per frequentare il Berklee College, ha dato il via a un personale revival della musica old-time (intrisa di country, bluegrass e musica appalachiana) con Revival (1996) e Hell Among the Yearlings (1998), due album composti assieme a David Todd “Dave” Rawlings (North Smithfield, 1969), che fornisce anche l'unico "arrangiamento" con chitarra vintage.
La loro arte nostalgica ha raggiunto l'apice con le elegie quasi mistiche e trance di Time (2001).
Dopo il terribile Soul Journey (2003), con chitarra elettrica e una vera band, il duo è rimasto in silenzio per un po' di tempo.
Il progetto Dave Rawlings Machine (Welch alla voce e diversi membri di altre band agli strumenti) ha debuttato con A Friend Of A Friend (Acony, 2009).
Il duo è finalmente tornato al formato acustico spartano con The Harrow & the Harvest (2011), un lavoro cupo, intimo e ricco di emozioni che idealmente richiamava il loro primo album e tornava indietro nel tempo, ai primi anni di registrazione.
I Dave Rawlings Machine sono tornati con l'appropriatamente intitolato Nashville Obsolete (2015).
Poor David's Almanack (2017) è stato il primo (e unico finora) album pubblicato a nome Dave Rawlings, sebbene sia stato registrato dal solito duo.
All the Good Times (Are Past & Gone) (2020) è un album di cover registrato da Welch e Rawlings durante la pandemia da Covid-19.
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