- Dalla pagina su Science Group di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Science Group ÃĻ il progetto nato 1981 per iniziativa del compositore e pianista Stevan-Kovacs Tickmayer (Novi Sad, 1963), nato nella ex-Jugoslavia e appartenente alla minoranza ungherese che vi risiedeva, e che nel 1991 si sarebbe trasferito in Francia.

Tra le prime composizioni di Tickmayer ci sono: Cantus Ad Infinitum (1985) per flauto, pianoforte preparato, vibrafono, contrabbasso e orchestra d'archi; Sonata (1985) per pianoforte; Urban Music (1986) per otto improvvisatori e nastro; Hymns & Rite (1986) per pianoforte; Intellectual Cabaret (1986) per flauto, clarinetto, trombone, violino, violoncello e pianoforte; Room Music (1986) per tre flauti; Weltlichemusik (1986) per otto violoncelli; Melodie (1987) per quindici improvvisatori; Music of Times Forgotten (1988) per oboe e undici archi; Moments to Delight (1988) per dieci improvvisatori, proiezioni di nastri e diapositive; Spes (1988) per pianoforte solo; Caspar David Friedrich Cycle (1988) per oboe, clarinetto e fagotto; Heterophony (1989) per violino, viola, violoncello, pianoforte preparato e manipolazione di nastri; il quartetto d'archi in cinque movimenti The Old Music of Mute Stones (1989); Monodia (1990) per dieci improvvisatori; Boogie for Morton Feldman (1990) per sassofono contralto, trombone, viola, violoncello, contrabbasso e batteria (1991); Wild Motions And Silence (1990) per quattro sassofoni e pianoforte; Monodia (1990), il suo primo lavoro importante, per dieci improvvisatori; Non-Euclidian Dances (1991) per flauto, clarinetto, fagotto, trombone, viola, violoncello, pianoforte e percussioni; ecc.

Le sue prime registrazioni furono: i brani per pianoforte solo di Spes (Musical Youth Of Vojvodina, 1988), le composizioni per ensemble di Urban Music (1988), i duetti per pianoforte e sax (Grencso Istvan) di Chamber Music (1990), le pieces di danza di Comedia Tempio (1991) e Wilhelm Dances (ReR, 1992).

Poi Tickmayer formÃē lo Science Group con Chris Cutler alla batteria e all'elettronica, Amy Denio alla voce, Bob Drake al basso, Fred Frith alla chitarra, Claudio Puntin al clarinetto e lo stesso Tickmayer alle tastiere.
Questa formazione pubblicÃē A Mere Coincidence (ReR, 1999), che include brani al confine tra jazz e neoclassico come Engineering, Chimera, There Must Be Something.


(Tradotto da Paolo Latini)

Altre composizioni del decennio erano: Les Echelles D'Orphee (1992) per flauto, clarinetto, fagotto, tromba, trombone, violoncello, pianoforte, harmonium e percussioni; L'Anatomie du Fauve (1994) per pianoforte, batteria e nastri; Le Cri Du Cameleon (1995) per flauto, clarinetto, fagotto, trombone, viola, violoncello, tastiere e batteria; Les Commentaires D'Habacuc (1996) per nastri; Le Vent Dans Le Sac (1997) anche questa per nastri.

Ridottisi a un quartetto (Tickmayer, Drake, Cutler e il chitarrista Mike Johnson dei Thinking Plague), gli Science Group realizzano Spoors (ReR, 2003), una raccolta di pezzi strumentali.
Con questo lavoro il gruppo riesce a riempire il vuoto stilistico tra il minimalismo frenetico di Timeline 6 e l'effervescenza del rock'n'roll e del drum'n'bass di Timeline 5, tra l'avanguardia pianistica di Dispersants e la musica da circo di Marching Off (una bagatelle). C'è spazio anche per Urban Music, otto minuti di rumore caotico e criptico, brevi schegge di melodia, voci, percussioni casuali ecc.
Molte composizioni sono meri frammenti e difficilmente lasciano qualche segno. Questo è un saggio sull'opera del compositore, non un lavoro organico, e quindi perde molto del suo appeal quando ciascuno stile perde la massa critica.


(Tradotto da Andrea Marengo, modificato da Stefano Iardella)

Repetitive Selective Removal Of One Protecting Group (ReR, 2005), di Steven Tickmayer, era un'autentica enciclopedia sulle tecniche d'avanguardia, che spaziava dalla musica da camera elettroacustica, alla musica poliritmica e atonale. Le tracce che meglio rappresentano la creatività ribollente di questa raccolta includono i balletti videoludici di Critical Path, Restriction Fragment Lenght, Orderliness e i frenetici concerti swing per micro-tastiera di Non-Crossing Partition e The Mechanics Of Hope. Maggior potenziale ÃĻ forse presente negli statici droni di strumenti a corda di Quiet Approaching e specialmente nei tre movimenti sinistri del poema Our Framework Of Apocalypse. Le astrazioni estreme nel rock progressivo presenti in Designative Codes e Remnant Structures sono deviazioni interessanti, ma non sembrano coerenti con tutto il resto, benchÃĐ il vero obiettivo del disco non sia probabilmente quello di essere del tutto coerente. Sfortunatamente, le tracce sono troppo corte per mettere in evidenza l'immaginazione del compositore. Questo ÃĻ un lavoro di transizione, un tessuto di idee che meriterebbe di essere perfezionato e riproposto in modo migliore.   

Le principali composizioni di Steven Tickmayer del nuovo secolo sono state: El Jardin De Los Senderos Que Se Bifurcan (2001) per orchestra d'archi; The Forgotten Life Quartet (2002) per quartetto d'archi; Wild Motions Sextet (2003) per due violini, viola, violoncello, basso doppio e clavicembalo; Crippled Tango Quintet (2003) per due violini, viola, violoncello, basso doppio e pianoforte; Revisited Paths (2004) per flauto, registratore, clarinetto, clarinetto basso, tromba, due violini, viola da gamba, violoncello, basso doppio, clavicembalo e percussioni; Eight Hymns In Memoriam Andrei Tarkovsky (1986/2004) per violino solista, pianoforte, vibrafono, campane tubolari e orchestra d'archi; Brettl Trio (2005) per violino, clarinetto e pianoforte ecc...

Cold Peace (agosto 2006 - ReR, 2008) di Steven Tickmayer raccoglie alcune delle sue composizioni piÃđ audaci, che impiegano campionamenti e computer, al fianco di musicisti dal vivo.
I sei movimenti di Concerto Grosso, per tastiere, strumenti a corda e computer, eruttano ferocemente cascate di dissonanze, pianoforti e percussioni (I. Introduzione - Molto Nervoso), mentre emerge una valanga di tastiere e percussioni brutali (II. Passamezzo Ongaro).
III. Polyostinato tempera l'atmosfera con un basso funk-jazz e campionamenti di corno, ma IV. Bugle Counterpoint esplora una giungla di slot-machine, clavicembali impazziti, e rumori grossolani.
V. Sempre Pulsato aumenta la pressione con drumming demoniaco e penetrante elettronica. Ciononostante, il concerto termina con un adagio paradisiaco, VI. Les Adieux.
I Cold Peace Counterpoints (composti per lo piÃđ nel 1997) includono la "Zappa-iana" E-Guitar Ostinato, i droni di Troparion (un oasi di pace) e la festosa Violin Ostinato.
Five Bagatelles For A Polyhistor sono cinque vignette che riciclano vecchio materiale rimanendo fedeli agli stereotipi del rock progressivo e del jazz-rock, malgrado le deviazioni in entrambi i lati dello spettro (notevole ÃĻ la conclusica square dance).


(Tradotto da Stefano Iardella)

Stevan Tickmayer, il polistrumentista Boric Kovac, il bassista Milos Matic e il batterista Lav Kovac hanno registrato Ultima Armonia (luglio 2012), ispirato alla musica popolare tradizionale dei Balcani.

Gaps Absences (luglio 2012) di Tickmayer raccoglie sessioni di pianoforte solista registrate in una sinagoga e successivamente sovraincise in studio con pianoforte preparato e verticale, armonium, contrabbasso, violino, percussioni, batteria, cetra ungherese, citara bassa, piatti ad arco, armonica a bocca, melodica, clarinetto alternativo, campionatore e registrazioni sul campo.

Il cofanetto triplo di Tickmayer Essays (Hunnia, 2018) documenta tre lunghe suite: Waiting (registrata nell'agosto 2017), di 44 minuti, eseguita su pianoforte elettrico, campionatori ed elettronica con Istvan Grencso (sassofoni, clarinetti e flauto) e Barnabas Dukay (pianoforte); Ritual Music (novembre 2016), di 44 minuti, eseguita da Dukay all'organo e Grencso ai sassofoni; e Two Visions Heard (novembre 2016), di 56 minuti, eseguita da Dukay, Grencso e Aurel Hollo (percussioni).

Il trio composto da Stevan Kovacs Tickmayer, Istvan Grencso (sassofono tenore e soprano, clarinetto basso, flauto) e Szilveszter Miklos (batteria e percussioni) ÃĻ documentato in Grencso - Tickmayer - Geroly (ottobre 2013), From Dyonisian Sound Sparks To The Silence Of Passing (luglio 2016) e Cryptic Scattered Images Of Time Forgotten (agosto 2019).

Grind Structures & Monochromes (registrata tra il 2023 e il 2024) ÃĻ una suite di Tickmayer in 18 movimenti della durata di 41 minuti per pianoforte preparato, contrabbasso elettrico, computer, sintetizzatore e altri strumenti elettronici.


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