- Dalla pagina su Hikaru Utada di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Hikaru Utada (1983), figlia di un produttore e di una cantante, che aveva già pubblicato Precious (1998) con lo pseudonimo Cubic U, è diventata una pop star con Automatic, Time Will Tell e Movin' On Without You, tratti da First Love (1999), l'album più venduto in Giappone fino a oggi.

I successi continuarono ad arrivare: Addicted to You, Wait & See (Risk) e Can You Keep a Secret?, da Traveling, Hikari e Sakura Drops, da Distance (2001), Hikari da Deep River (2002), Devil Inside da Exodus (2004), Colors da Ultra Blue (2006) e Dirty Desire da This Is the One (2009).
A quel tempo, Utada era diventata una delle artisti giapponesi con il maggior numero di vendite di tutti i tempi.

Dopo una lunga pausa, è tornata con l'album acustico Fantome (2016), Hatsukoi (2018), Heart Station (2018), che contiene Flavor of Life, e Bad Mode (2022), che contiene One Last Kiss.


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