- Dalla pagina sugli Arlt di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il duo francese Arlt (la cantante canadese Eloise Decazes e il chitarrista Florian "Sing Sing" Caschera) ha sperimentato diversi generi di musica folk su La Langue (2010), dal folk-rock trascinante di La Rouille alle elegie in stile "trovatore" come Je Voudrais Etre Mariee fino a canti demenziali come Lettre Morte.

Feu la Figure (2012) ha investito maggiormente nella dimensione surreale delle loro melodie con i canti assurdi di Le Pistolet e Rhinoceros, il blues galoppamte di Une Sauterelle, il cabaret sconsolato di Tu m'as Encore' Creve' un Cheval e l'ipnotica jam psych-rock di sette minuti Chien Mort mi Amor.

Deableries (2015), che vedeva Dominique "Mocke" DÃĐpret degli Holden alla seconda chitarra, regredÃŽ verso uno stile piÃđ intimo, con la fragile Les Oiseaux Cassent e la lunatica La Rhubarbe, per poi chiudersi con il rumoroso strumentale Piege a Loups 2.

Soleil Encule' (2019), con Mocke e molti altri musicisti ospiti, gioca con musica da camera dissonante (Frere & Sœur), free-jazz orgiastico (L' Instant Meme, Le Ciel est Tarte) e ritorna al formato del canto demenziale per Les Commencements.

Turnetable (2022) contiene Oh Bagnole, che suona come un incrocio tra gli Art Bears e una versione dissonante della Penguin CafÃĻ Orchestra, e la languida bossanova Le Village.

Thomas Bonvalet de L'Ocelle Mare ha riarrangiato alcune delle loro canzoni per Arlt & Thomas Bonvalet (2014).

La musica di Eloise Decazes appare anche nelle colonne sonore del cortometraggio di Vladimir Mavounia-Kouka La Femme a Cordes (2010) e del film di Marie Losier Taxidermisez-moi (2021).
Una collaborazione tra Decazes e il cantante canadese Eric Chenaux ha dato alla luce il mini-album Eloise Decazes + Eric Chenaux (Okraina, 2012) e La Bride (Three:Four Records, 2017), in cui rivisitano antiche ballate popolari.


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