- Dalla pagina sui Bachelor di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La cantautrice di Los Angeles Jay Som, vero nome Melina Mae Cortez Duterte (1994), ha debuttato con diversi singoli di bedroom-pop (2012-15), con l'album Turn Into (2016), che era soltanto una raccolta di demo, e con i singoli I Think You're Alright/ Rush (2016), Turn the Other Cheek (2017) e Radio Silence/ Lose (2017).
Il secondo album Everybody Works (2017) contiene umili canzoncine dream-pop come The Bus Song (2017) e Baybee (2017), sfumature di punk-rock in 1 Billion Dogs (2017), One More Time (abbellita da un assolo di chitarra alla Pink Floyd) e il brano di chiusura di sette minuti For Light, Anak Ko (2019) contiene altre due canzoncine dream-pop, ovvero Superbike (2019) e Nighttime Drive (2019), ma iniziava a mostrare i limiti della sua musica.
Duterte aveva anche collaborato con Justus Proffit per l'EP di cinque canzoni Nothing's Changed (2018) e con la bassista dei Chastity Belt, Annie Truscott, per il singolo Cady Road e per l'EP And Other Things (2021).
Nel frattempo a New York un'altra cantautrice, Ellen Kempner, ha lanciato il suo progetto Palehound con il breve album di otto canzoni Dry Food (2015), che contiene Molly, con A Place I'll Always Go (2017) e con Black Friday (2019), che contiene Worthy, in uno stile più cupo.
Duterte e Kempner hanno formato quindi i Bachelor, che hanno debuttato con il mix piuttosto banale di folk-rock e psych-pop di Doomin' Sun (2021).
Tipici del loro talento melodico sono l'elegia Back of My Hand, la ninna nanna stridula Sick of Spiraling e il canto pop, roboante e distorto (quasi shoegaze) di Stay in the Car. Ma l'album contiene anche momenti introversi come il sussurrato e blues di Sand Angel e le nenie bedroom-pop spartane di Went out Without You, Doomin' Sun e Moon.
Gli effetti sonori impregnano il post-psichedelico di Spin Out, aprendo un altro possibile fronte.
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