Dalla pagina su Bladee di Piero Scaruffi
(Translation by/ Tradotto da Andrea Angelini  

Benjamin Bladee Reichwald un cantante e producer svedese, membro del collettivo Drain Gang assieme ai rapper Ecco2k,  Thaiboy Digital e il producer Whitearmor. L utilizzo dell autotune per il cantato e la presenza massiccia di suoni sintetici e ritmiche trap sono caratteristiche peculiari di questo artista. Bladee ed Ecco2k debuttano con Bleach (2013), prodotto da Whitearmor: il risultato poco originale ed sicuramente meno interessante rispetto al singolo Ginseng Strip 2002 del collega Yung Lean. Tuttavia l anno successivo Bladee trova la sua strada con Gluee, mixtape di nove canzoni. Deletee e Freeze tessono complesse armonie vocali in grado di reinventare le polifonie rinascimentali e del doo-wop. Si passa dall eterea ninna nanna Shadowface all allegra e ottimista Ebay, mantenendo semplici e melodici fraseggi iterativi. Spellbound rasenta la vaporwave e Unreal unisce il lamento gelido e subumano di Bladee ad una melodia di synth che richiama il synth-pop degli anni 80.

 

Eversince (2016) molto pi banale, il materiale pi debole finisce per smascherare quanto sia monotono il canto (o il balbettio) e quanto siano ripetitive le melodie. Lovenote sembra un orribile cover di Electric Avenue di Eddy Grant o un remix robotico di una ballata firmata Pet Shop Boys. Da un punto di vista melodico, Who Goes There e il carillon di Romeo rappresentano il picco dell album, ma questo non vuol dire molto perch alcune delle sue litanie sono insopportabili. D altro canto, brani come Rip (omaggio sconsolato all artista emo-rap Lil Peep) e Skin (l ultimo anelito di un suicida) dipingono un ritratto toccante di un introversione malinconica. difficile stabilire se gli arrangiamenti trap e l autotune risaltano od ostacolano l esperienza sonica.

 

50SACINMYSOCIDGAF (2016) presenta un drammatico sottofondo orchestrale ed probabilmente la migliore delle collaborazioni tra Bladee e Yung Lean.

 

Il mixtape di nove tracce Working on Dying (2017) contiene alcune canzoncine user-friendly in mezzo al solito riempitivo. Redlight Moments semplicemente un pop orchestrale camuffato sotto false nomenclature. Cherry Bracelets una filastrocca per bambini strutturata su un loop artificiale di clavicembalo. Il momento pi sovrannaturale arriva con Best Buy, che chiude l opera con un carillon che rallenta e si deforma gradualmente, come se simulasse una morte.

 

La compilation D&G (2017), frutto di una collaborazione con Ecco2k e Thaiboy Digital, contiene perlopi qualche scarto realizzato da Bladee.

 

Icedancer (2018) un mixtape di diciannove canzoni in cui si fondono trap e drum and bass, ma soprattutto in cui viene perfezionata la fusione di mumble rap, cantautorato confessionale e il canticchiare pi intimo dell artista svedese. SmartWater, Close e Topman (in cui predomina la malinconia di un pianoforte) sono alcuni esempi, mentre la canzonetta infantile Frosty the Snowman e la tavolozza organistica di Anything sono meno convincenti. Side by Side un morbido melisma ereditato dai cantanti soul degli anni 50.

 

L album Red Light (Year0001, 2018) pervaso da fragili canzoncine, tiritere a malapena cantate come Golden Boy, Westfield e That Thing you Do, che sembrano la stessa litania mormorata pi e pi volte. Le variazioni sono minime in entrambe le direzioni: 1D, Decay e Obedient, con un cantato-rappato leggermente pi vivace e con robuste ritmiche trap, prendono di mira la pista da ballo. Un po pi di pathos e un paesaggio sonoro pi misterioso sono sufficienti a far distinguere Fake News. Invece Nike Just Do It diventa inconfondibile per via di un'impostazione pi placida e un ritmo irregolare, mentre Puppetmaster, eternamente cullata da droni cosmici, suona come una ventata di aria fresca. Questi sono mantra ripetuti in una cella monastica, sintomo di un tentativo escatologico di fuggire dalla dolorosa condizione terrena.

 

Trash Island (2019) un altra insoddisfacente compilation di tracce sottoscritte da Bladee, Ecco2k e Thaiboy Digital.

 

Dopo il breve e giocondo mixtape prodotto da Gud, Exeter (2020), che contiene kitsch di melodie celestiali evocanti il mondo delle fiabe (come Lovestory), Bladee e Whitearmor danno alle stampe 333 (2020), miscela di ambient, folk e psichedelia. Dopo hit trap come Don t Worry, troviamo l ode rilassante di Only One (accompagnato dalla chitarra celtica) e molte altre cantilene sognanti. Le strumentali eccentriche di Whitearmor iniettano una vita pulsante in brani del calibro di 100s e Innocent of All Things. Met dell album composto da filler, ma quelle tracce che funzionano rendono questo lavoro un ritorno alla forma.

 

La collaborazione migliore tra Bladee ed Ecco2k il motivetto synth-pop orecchiabile e propulsivo di Girls Just Want to Have Fun (2020).


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