- Dalla pagina sui Blush Response di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Blush Response, il progetto del musicista elettronico cubano-americano cresciuto a Miami e residente a Berlino, Joey Gonzalez, ha ripreso la dance industriale dei Front 242 e dei Front Line Assembly nelle canzoni elettroniche di We Are Replicants (2010), in particolare in Square e Deeper and Deeper, sebbene l'angoscia esistenziale di Eternity faccia riferimento al dark-punk di fine anni '70.
Tension Strategies (2013) ha introdotto riff e ritmi leggermente più duri (alla Nine Inch Nails) in brani come America e Delusional.
I brani di Desire Machines (2014) risultano troppo derivativi e amatoriali, e la maggior parte dell'album, fatta eccezione per Lovers, sembra un materiale di qualità inferiore, retaggio degli album precedenti.
Night of the Machines (2015) documenta un'esibizione dal vivo.
Improvvisamente, Gonzalez ha rivelato una personalità molto più ambiziosa e interessante con i due lunghi brani strumentali di Rebirthed in the Sprawl (2016).
I droni striduli e industriali in lenta evoluzione di Rebirthed In The Sprawl I iniziano a pulsare mentre voci sinistre echeggiano in sottofondo e tamburi militari aprono Rebirthed In The Sprawl II, che si trasforma rapidamente in una cacofonia di rumore di synth che si trasforma in un martellante suono ferroviario che si trasforma in un ritmo dance sincopato; un viaggio musicale fluido e coinvolgente.
Dopo aver abbandonato il formato canzone e aver optato per quello strumentale, Gonzalez ha iniziato a creare musica più sperimentale.
Reshaper (Ant-Zen, 2016) spazia dai ritmi contorti e dalla dissonanza aspra di Reshaper ai tonfi più lineari di Fractured.
Sfortunatamente, Infinite Density (Sonic Groove, 2017) si è ritirata nella noiosa techno di Infinite Density e Infinite Dread.
Fissures In The Megastructure (Schematic Music, 2019) è un'opera che sembra cercare un equilibrio tra appeal da dancefloor e status d'avanguardia. La nevrotica Compound Dynamic Particles è seguita dall'infantile Worshipping The Cybernetic Godhead e dal pulsare techno diretto di Convert Hostile Elements Into Willing Servants e Post Truth, il tutto soffocato dalla consueta quantità di riempitivi. I dieci minuti di Reward Childlike Surrender With Permanent Euphoria incarnano il compromesso, un mix leggermente intrigante di ambient, industrial e techno.
Gonzalez è diventato un compositore digitale maturo con Void In (Megastructure, 2020), dedicato a caos industriali astratti come Void In e Physics as a Weapon, nonostante le solite tentazioni dell'hard techno come Chiralium e la solita quantità di riempitivi, col mini-album di sette canzoni Void Out (Megastructure, 2020), i pacchetti di samples di Exodus (2020), Matter Recombinant (2020), eseguito con strumenti elettronici vintage, e Pulse-code Manipulation (2020), musica techno con tastiere vintage.
La discografia dei Blush Response include anche innumerevoli EP, singoli come The Drift (2014), remix, album dal vivo, collaborazioni e compilation d'archivio come Exodus, Scanate, ecc.
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